Anguipede

abraxas.jpg[…]Come il professor Edwin R. Goodenough ha dimostrato (nella sua opera monumentale in dodici volumi “Jewish Symbols in the Greco-Roman Period” si discutono questi amuleti), già nelle antiche tombe palestinesi appaiono molti sigilli recanti nomi ebraici insieme con figure di dèi dell’Egitto, della Siria e di Babilonia; e

nel Secondo Libro dei Maccabei si trova un passo (2 Maccabei 12, 32-45) in cui si dice che quando i corpi di parecchi Ebrei che erano morti combattendo per Yahweh furono preparati per la sepoltura, fu scoperto su ciascuno «un amuleto degli idoli di lamnia».

Le rappresentazioni nelle nostre Figure sono di un tipo noto agli studiosi come il Dio «Anguipede», ovvero il Dio con piedi da serpente. Sugli amuleti viene di solito chiamato “Iaw”. Particolare interessante è la testa di gallo, che, in alcuni esemplari, diventa la testa di un leone, […]

 

[Joseph Campbell, Mitologia Occidentale – Le Maschere di Dio, pg 316. Oscar Mondadori, 1992, Milano]

 

Trattandosi di scrittura greca, è da ipotizzare che la lettera “w” finale del nome vada intesa come “omega”, cosicché il nome diventa “Iao”.

 

Massimo

 

Anguipedeultima modifica: 2009-10-29T19:05:43+00:00da cat-max
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