Ibridi!

EPIGENETICA

Gran parte di coloro che ritengono di sapere un po’ di cose scientifiche, associa il termine “genetica” a quello di “DNA”, ma già da parecchi anni alcuni scienziati di frontiera (cioè coloro che fanno ricerca davvero) hanno creato un nuovo paradigma: l’epigenetica.

Dopo aver esaminato i limiti di una scienza genetica incentrata esclusivamente sul DNA, Bruce Lipton ha creato quello che potremmo definire il complemento al DNA della genetica. La vecchia domanda: “I caratteri acquisiti sono dovuti all’ereditarietà (DNA) o all’ambiente?” ha ricevuto una risposta inaspettata e sorprendente.

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Bruce Lipton

 

La scienza dell’epigenetica, che letteralmente significa “controllo sul patrimonio genetico”, cambia radicalmente la nostra comprensione dei meccanismi di controllo della vita [Pray 2004; Silverman 2004]. Negli ultimi dieci anni, la ricerca epigenetica ha dimostrato che i modelli di DNA trasmessi attraverso i geni non sono fissati alla nascita. I geni non sono il destino! Le influenze dell’ambiente, compreso il nutrimento, lo stress e le emozioni, possono modificare i geni senza modificarne il modello di base. E queste modifiche, come ha scoperto l’epigenetica, possono essere trasmesse alle generazioni future esattamente come i modelli del DNA, ovvero attraverso la doppia elica [Reik e Walter 2001; Surani 2001].

[Bruce Lipton La biologia delle credenze, Macro Edizioni, 2006, pag. 76]

 

E ancora:

 

Si intende per epigenetica una qualunque attività di regolazione dei geni attraverso processi chimici che non comportino cambiamenti nel codice del DNA, ma possono modificare il fenotipo dell’individuo o della progenie. Questi fenomeni epigenetici alterano l’accessibilità fisica al genoma da parte di complessi molecolari deputati all’espressione genica e quindi alterano il funzionamento dei geni.

A oggi l’epigenetica viene definita come “lo studio delle modifiche ereditabili nella funzione del genoma che si verificano senza cambiamenti della sequenza di DNA”.

[http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/scienzebiologiche/articoli/bio1115.html]

 

Quindi il modo di emozionarsi/sentire/pensare della persona influenza e modifica la genetica che è in ogni sua cellula, e viceversa la modifica genetica influenza il modo di emozionarsi/sentire/pensare della persona perché ha una corrispondenza diretta nelle cellule, cioè nel corpo.

 

DNA COME ANTENNA

In ogni aspetto della Manifestazione o realtà virtuale [per una definizione di “realtà virtuale” vedi http://frabuioeluce.myblog.it/archive/2009/12/11/coscienza-e-conoscenza.html] ritroviamo il concetto di frequenza o vibrazione: tutto vibra, nulla è in quiete. Persino la vecchia fisica classica parla di atomi in un continuo movimento e di onde con una certa frequenza che incessantemente si propagano.

Consideriamo il DNA un’antenna trasmittente/ricevente su una certa frequenza e la cellula nel suo complesso un apparato ricetrasmittente in mutuo interscambio con l’ambiente esterno.

Secondo questa interpretazione, ogni uomo con la sua genetica cellulare unica e diversa dagli altri, è sintonizzato come una radio su una singola stazione, essendone il detentore. Vi è cioè una corrispondenza biunivoca tra codice genetico e stazione ricetrasmissiva, dove con codice genetico intendiamo l’insieme costituito dal suo DNA e dai geni, così come l’intende l’epigenetica.

 

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DNA [http://www.pbs.org/wgbh/nova/sciencenow/3214/01-coll-04.html]

 

L’unicità del codice genetico è corroborata dalle osservazioni sulla natura, che sembra optare sempre per la varietà, sia che si tratti di impronte digitali o fiocchi di neve.

E’ secondo me interessante quanto segue (tradotto in italiano):

 

Il DNA […] è un ricevitore, trasmettitore e amplificatore cristallino di frequenze vibrazionali che ci connettono all’inconscio collettivo. I maestri Illuminati hanno scritto eccellenti programmi software migliaia di anni fa […]. L’unico modo per uscirne è riprogrammare il tuo DNA. 

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DNA [http://www.hiddenknowledge.net/wp-content/uploads/2007/11/dna_3.jpg]

Il simbolismo massonico della scala avvolta si riferisce al DNA perché esso è la chiave per il controllo umano, lo stesso simbolo che si trova nelle scuole misteriche segrete dell’antichità.

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Quando il DNA è esaltato al Massimo, esso somiglia a un serpente, cosicché otteniamo l’immagine del serpente alato noto come “Caduceo”.

[Carol Webb http://www.hiddenknowledge.net/2008/03/12/the-moses-code-movie/?6f2a0cf0]

 

Qui si dà ad intendere che il DNA sia stato formato in modo eccellente da “maestri illuminati”, salvo poi affermare che è possibile e auspicabile “esaltarlo al massimo”: perché mai se erà già eccellente? Una chiave di lettura è che il DNA iniziale era eccellente mentre ora è necessario esaltarlo, affermando quindi implicitamente che nel frattempo qualcuno è intervenuto per corromperlo e degradarlo. Questo qualcuno non appare essere l’uomo né tantomeno i “maestri illuminati”.

La figura del “serpente alato” o “serpente piumato” o “drago” (che in effetti è un serpente con le ali) si ritrova praticamente in ogni cultura del pianeta, rappresentando sempre qualcuno non-umano (alieno, appunto) che giunge agli uomini per “perfezionarli”.

Il perfezionamento ha una doppia valenza: genetica e culturale, ma il discorso sarà ripreso più avanti nel documento.

 

TRASMISSIONE DI ANIMA

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OOBE [Wikipedia – OOBE]

 

Secondo quanto riportato da Corrado Malanga (vedi http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Corrado%20Malanga%20-%20ALIEN%20CICATRIX%20%2804.02.2005%29.pdf) e miei studi ed esperienze, Anima è una parte dell’interiorità dell’uomo (chiamata triade, che si suddivide in Mente, Spirito e Anima appunto). Essa esiste una sola volta all’interno di ognuno dei molti universi che compongono il multiverso olografico della Manifestazione (detta realtà virtuale) e si aggancia alla parte centrale del DNA umano.

 

La frequenza è il reciproco del tempo: F=1/T per cui parlare di Frequenza o di Tempo è equivalente.

Ripetiamo allora, con altri termini, che ogni corpo ha una genetica diversa che corrisponde ad un’Anima diversa che è una frequenza unica.

Abbiamo quindi l’antenna e la frequenza di trasmissione. I moltissimi casi di OOBE (out of body experience) ci mostrano la trasmissione come lo spostamento di Anima. La “trasmissione” quindi corrisponde ai viaggi animici, anche se sembrano sussistere differenze tra un vero OOBE (che coinvolge tutta la triade) e un mero viaggio animico.

 

 

DNA COME SCALA 

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DNA-scala [http://ilsole24h.blogspot.com/2009/06/il-dna-umano-sta-evolvendo.html]

 

Un’altra utile metafora è considerare il DNA come una scala. Già altri hanno interpretato l’immagine della scala in relazione al DNA e la scala di Giacobbe (un sogno biblico) significherebbe appunto la doppia elica.

Rifacendoci sempre agli studi di Corrado Malanga (ai quali si farà spesso riferimento nel presente scritto), definiamo come “reltà virtuale” l’universo così come possiamo osservarlo, con Materia, Energia, Spazio e Tempo presenti e correlati secondo le leggi scoperte dalle varie scienze (vedi frabuioeluce.myblog.it/archive/2009/12/11/coscienza-e-conoscenza.html).

Definiamo invece come “realtà reale” ciò che stà al di là della realtà virtuale (che Malanga definisce “Coscienza” in quanto la Coscienza non è misurabile) e che dà forma a esso, o per meglio dire, la realtà reale si esplica e manifesta come realtà virtuale.

Secondo alcune ipnosi, Anima archetipicamente racconta di sé che, talvolta, ella “va di là di là” e poi “ritorna qua”, dando a intendere che “di là di là” sia la realtà reale, mentre “qua” sia la realtà virtuale. L’alieno che la insidia e la vorrebbe ingabbiare, non la può seguire nei suoi viaggi e deve accontentarsi di attenderne il ritorno.

Il DNA quindi è figurativamente una scala che collega la terra (cioè la realtà virtuale) e il cielo (cioè la realtà reale). In effetti il DNA permetterebbe ad Anima di “salire” e “scendere” quando va “di là di là” e “ritorna qua”. L’alieno della realtà virtuale abbisogna di Anima per salire sulla scala e giungere alla conquista del paradiso o realtà reale dove sta il Creatore, che è simbolicamente in alto.

L’alieno quindi cerca quella coscienza che gli manca per creare da sé ed egli si rivela infatti sterile (cioè incapace di creare) e ibrido (cioè impuro, spurio, non autentico, rimaneggiato). Sembra che egli, essendo ibrido e manipolato, voglia perpetuare l’idridazione e la manipolazione.

 

CONTROLLO MENTALE

Lo scopo finale di ogni programma di manipolazione e controllo mentale sembra essere quello di operare sulla mente o psichismo dell’uomo per alterarne la genetica secondo il paradigma epigenetico. Di seguito cercherò di dimostrare l’assunto.

 

Sembrano sussistere due modalità d’intervento: una invasiva, nella quale singoli soggetti umani (ma anche animali) sono sottoposti a un chippaggio “su misura”, e una pervasiva, dove intere masse subiscono un qualche tipo di influenza in comune. Entrambe possono essere messe in atto contemporaneamente sulle stesse persone o animali.

 

TECNOLOGIA INVASIVA: I CHIP

Leggiamo il seguente rapporto.

 

Nel 1948, Norbert Wiener pubblicò un libro, “Cybernetics” sulla comunicazione neurologica e teorie di controllo, già in uso, all’epoca, in piccoli circoli. Yoneji Masuda “Padre della Società dell’Informazione”, nel 1980 espresse la preoccupazione che la nostra libertà fosse minacciata in modo Orwelliano dalla tecnologia cibernetica, completamente sconosciuta alla maggior parte della gente. Questa tecnologia collega il cervello delle persone ai satelliti mediante microchips impiantati, controllati tramite supercomputers situati in basi sotterranee.

 

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Impianto cerebrale [http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/07/ecco-un-video-che-mostra-la-tecnologia.html]

 

I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel 1974, nello stato dell’Ohio, Stati Uniti, e anche a Stoccolma, in Svezia. Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti elettrici furono inseriti nel cervello di animali e umani, soprattutto negli Stati Uniti, durante le ricerche sulla modificazione del comportamento, e sul funzionamento del cervello e del corpo. Metodi di controllo mentale furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello divenne un obiettivo importante dei sevizi segreti e militari.

Trent’anni fa impianti cerebrali risultarono, ai R-X, misurare 1 cm. Impianti successivi si rimpicciolirono fino ad essere grandi come un chicco di riso. Erano fatti di silicio, e quelli successivi persino di arsenioferrite. Oggi sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nel collo o nella schiena, e anche per via indovenosa in diverse parti del corpo, durante operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del soggetto. È ormai quasi impossibile rintracciarli o rimuoverli.

È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe dunque servire per identificare la persona per il resto della sua vita. Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy.

In Svezia, il Primo Ministro Olof Palme, diede il permesso, nel 1973, di inserire impianti nei detenuti, e l’accertamento dei dati dell’ex direttore generale Jan Freese, rivelò che a pazienti di case di riposo erano stati messi degli impianti alla metà degli anni ’80. La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 “Statens Officiella Utradninger” (SOU).

Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque: Le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza dai supercomputers e persino alterate mediante il cambiamento delle frequenze. Cavie di esperimenti segreti sono state detenuti, soldati, malati di mente, bambini portatori di handicap, audiolesi e ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato “marginale” dalle élites di sperimentatori. Le esperienze pubblicate, dei detenuti della prigione statale dello Utah, ad esempio, sono shockanti.

Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza che li rendono rintracciabili. Con l’aiuto dei satelliti, le persone con gli impianti possono essere rintracciate ovunque nel globo. Questa tecnica fu tra quelle testate nella guerra in Iraq, secondo il Dr. Carl Sanders, che ha inventato l’interfaccia biotico (IMI- Intelligence-manned interface), che viene iniettato alle persone. (Già durante la Guerra in Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo Chip, ideato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue).

I supercomputers da 20 bilioni di bit al secondo, alla US National Security Agency (NSA), possono adesso “vedere e sentire” qualsiasi esperienza dei soldati nel campo di battaglia, con un sistema di monitoraggio a distanza (RMS). Quando un microchip di 5 micromillimetri (il diametro di un capello è di 50 micromillimetri) è piazzato nel nervo ottico, manda neuroimpulsi dal cervello che inducono le esperienze, gli odori, le visioni e voci della persona con l’impianto. Una volta trasferiti e depositati in un computer, questi neuroimpulsi possono essere rispediti al cervello della persona tramite il microchip perché li riviva. Usando un RMS, un operatore di computers a terra può mandare messaggi elettromagnetici (codificati in forma di segnali) al sistema nervoso, simulando una determinata prestazione. Con l’RMS si può indurre persone sane ad avere allucinazioni o a sentire voci nella propria testa.

Ogni pensiero, reazione, cosa udita o osservata causa una certa potenzialità, e percorsi neurologici nel cervello e il suo campo elettromagnetico, che adesso possono essere decodificati in pensieri, immagini e voci. Stimolazioni elettromagnetiche possono, d’altra parte, cambiare le onde cerebrali di una persona e simulare attività muscolare, causando dolorosi crampi vissuti come una tortura.

Il sistema elettronico di sorveglianza della NSA può simultaneamente seguire e gestire milioni di persone. Ognuno di noi ha una unica frequenza di risonanza bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali completamente decodificati dalle frequenze elettromagnetiche (EMF), segnali elettromagnetici pulsanti possono essere inviati al cervello creando la voce desiderata ed effetti visivi, perché vengano percepito dal soggetto prescelto. È una forma di guerra elettronica. Ad astronauti statunitensi vennero inseriti degli impianti prima di essere mandati nello spazio, in modo che i loro pensieri potessero essere seguiti e tutte le loro emozioni registrate 24 ore al giorno.

Nel maggio 1996 il Washington Post ha riportato che al principe William di Gran Bretagna venne inserito un impianto all’età di 12 anni. In questo modo, se fosse stato rapito, un’onda radio con determinate frequenze avrebbe potuto essere puntata verso il microchip. Il segnale del microchip sarebbe stato rintracciato tramite un satellite collegato allo schermo del computer del quartier generali della polizia, dove gli spostamenti del principe avrebbero potuto essere seguiti. Avrebbe potuto trovarsi ovunque nel globo.

I mass media non si sono occupati del fatto che la privacy di una persona con un impianto scompare per il resto della sua vita. La persona può essere manipolata in molti modi. Usando frequenze diverse, il controllore segreto di questa attrezzature può addirittura modificare la vita emotiva di una persona. La si può rendere aggressiva o letargica. La sessualità può venire influenzata artificialmente. I segnali del pensiero e le riflessioni del subconscio possono essere letti, i sogni influenzati e persino indotti, tutto senza che la persona con l’impianto lo sappia o acconsenta.

In questo modo potrebbe essere creato un perfetto cyber soldato. Questa tecnologia segreta è stata usata dai militari in certi paesi NATO sin dagli anni ’80, senza che la popolazione accademica o civile ne avesse mai sentito parlare. Di conseguenza, poche informazioni riguardo sistemi così invasivi di controllo mentale sono reperibili in riviste professionali o accademiche.

Il gruppo Signals Intelligence dell’NSA, può monitorare a distanza informazioni del cervello umano decodificando i potenziali provocati (3,50HZ, 5 milliwatt), emessi dal cervello. Detenuti sottoposti ad esperimenti sia a Gotheburg, Svezia e Vienna, Austria, hanno scoperto di avere evidenti lesioni cerebrali. Ridotta circolazione sanguigna e mancanza di ossigeno nel lobo temporale destro risultano là dove impianti cerebrali erano di solito attivi. Un soggetto di nazionalità finlandese, sottoposto ad esperimenti, ebbe atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi, dovuti alla mancanza di ossigeno. Tecniche di controllo mentale possono essere usate per scopi politici. L’obiettivo dei manipolatori della mente, oggi, è indurre le persone o i gruppi presi di mira, ad agire contro le loro convinzioni e i loro interessi. Individui zombificati possono persino venire programmati ad uccidere e in seguito non ricordare niente del loro crimine. Esempi allarmanti di questo fenomeno si possono trovare negli Stati Uniti.

Si sta conducendo questa “guerra silenziosa” contro civili inconsapevoli e soldati, da parte di organismi militari e dei servizi segreti. Sin dal 1980, stimolazioni elettroniche del cervello (ESB) sono state segretamente usate per controllare le persone scelte senza il loro consenso o che ne fossero a conoscenza. Tutti gli accordi internazionali sui diritti umani proibiscono la manipolazione non consensuale degli esseri umani – persino in prigione, per non parlare della popolazione civile.

Dietro iniziativa del senatore degli Stati Uniti, John Glenn, nel gennaio 1997, cominciarono discussioni riguardanti i pericoli di irradiare la popolazione civile. Puntare le funzioni cerebrali della gente con campi elettromagnetici e raggi (da elicotteri e aeroplani, satelliti, furgoni parcheggiati, case vicine, pali del telefono, apparecchi elettrici, telefoni mobili, TV, radio, ecc…) fa parte del problema irradiamento, di cui si dovrebbero occupare apparati governativi democraticamente eletti. In aggiunta al controllo mentale elettronico, sono stati sviluppati anche metodi chimici. Droghe che alterano la mente e diversi gas da inalazione, che agiscono negativamente sul funzionamento del cervello, possono essere diffusi nei condotti dell’aria o nei tubi dell’acqua. In questo modo sono stati testati anche batteri e virus in numerosi paesi. L’attuale supertecnologia, che connette le funzioni del nostro cervello attraverso microchips (o addirittura senza di essi, secondo le ultime tecnologie) a computers satellitari negli Stati Uniti o in Israele, rappresentano la più grave minaccia per l’umanità.

Gli ultimi supercomputers sono sufficientemente potenti da monitorare la popolazione di tutto il mondo. Cosa succederà quando la gente sarà tentata da falsi presupposti, a lasciarsi impiantare microchips nel corpo ? Un’esca sarà quella della carta d’identità microchip. Negli Stati Uniti è persino stata proposta segretamente una legislazione obbligatoria che criminalizza la rimozione della carta d’identità impiantata. Siamo pronti per la robotizzazione dell’umanità e la totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero ? Quanti di noi vorrebbero cedere la propria intera vita, inclusi i nostri pensieri più segreti, al Grande Fratello ? Già esiste una tecnologia per creare un totalitario Nuovo Ordine Mondiale. Nascosti sistemi neurologici di comunicazione sono posizionati in modo da annullare il pensiero indipendente e controllare l’attività sociale e politica negli egoistici interessi privati e militari.

Quando le nostre funzioni cerebrali saranno ormai connesse ai supercomputers, tramite impianti radio e microchips, sarà troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo istruendo il pubblico usando la letteratura disponibile di biotelemetria e le informazioni scambiate ai congressi internazionali.

Uno dei motivi per i quali questa tecnologia è rimasta un segreto statale è l’esteso prestigio del “Diagnostic Statistical Manual IV”, prodotto dalla American Psychiatric Assoiation (AA) statunitense, e stampato in otto lingue. Psichiatri al servizio dei servizi segreti degli Stati Uniti hanno contribuito senza dubbio alla stesura e correzione di questo manuale. Questa “Bibbia” della psichiatria nasconde lo sviluppo segreto delle tecnologie di controllo mentale, etichettando alcuni dei loro effetti come sintomi di schizzofrenia paranoica.

Le vittime di controllo mentale sono così definite, automaticamente, come mentalmente malate dai medici che hanno appreso la lista dei “sintomi” DSM nella scuola medica. I medici non sono stati istruiti sul fatto che i pazienti potrebbero dire la verità quando raccontano di essere stati presi contro la loro volontà e usati come cavie per forme elettroniche, chimiche e batteriologiche di guerra psicologica.

[www.alessandrocaruso.it/blog/?p=252]

 

Qui si parla esclusivamente di chip militari, ma la faccenda è decisamente più complessa. Uno degli aspetti più raccapriccianti emersi dagli studi di Malanga è quello relativo al micro-chippaggio al quale sono sottoposte le vittime dell’adduzione aliena. Costoro hanno già dentro di loro chip alieni che permettono l’istantanea localizzazione per l’adduzione, sennonché una èlite militare (deviata?) impianta a sua volta chip nell’addotto, per seguire e registrare tutte le vicissitudini dell’adduzione. In questo modo si ricavano molte informazioni tecnologiche, il cui mercato possiamo solo pallidamente immaginare. C’è da dire che, in questo caso, il chip militare non ha tanto lo scopo di forzare o modificare qualcosa nella persona, quanto quello di spiare, e se da un lato non è fonte di tortura, dall’altro è molto insidioso perché progettato per passare inosservato. In entrambi i casi c’è una palese violenza e violazione della più elementare privacy.

La maggior parte dei chip alieni si presenta fisicamente come quelli terrestri, anche se decisamente più raffinati. Altri chip (come quello usato dall’alieno-horus) sembrano avere una consistenza eterica, cioè un’eventuale TAC non rileverebbe nulla, in quanto il chip esiste a una frequenza vibratoria paragonabile a quella del corpo eterico umano. La ricerca continua.

 

TECNOLOGIA PERVASIVA: GWEN & HAARP

Leggiamo quanto segue sulla correlazione tra scie chimiche ed elettromagnetismo.

 

 

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Aereo e irrorazione di scie chimiche [http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/]

 

Durante le nostre ricerche negli Stati Uniti, una commissione di cittadini rappresentanti della città ci ha parlato del probabile legame tra le Scie Chimiche e sistemi come il GWEN o i Radar del Norad, circa 60, su tutto il territorio americano.

Ci hanno spiegato come le scie rilasciate in certe zone possano lavorare in sinergia con queste installazioni per la modulazione meteorologica e per il controllo dello spettro elettromagnetico.

 

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Scie chimiche.

 

Le informazioni che seguono sono apparse in più siti internet statunitensi. Sono state trasmesse qualche anno fa dallo stesso autore che scrisse un interessante articolo apparso sul sito di Jeff Rense, intitolato “Chemtrails, Peanut Butter and Barium Sandwichs”. Nicholas Jones è giornalista della BBC.

Tali informazioni parlano del sistema GWEN ovvero di quel sistema di trasmettitori distribuiti su tutto il territorio americano e che in caso di attacco nucleare dovrebbero servire come generatori di energia d’emergenza.

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Antenna GWEN [http://www.outlawjournalism.com/forum/viewtopic.php?p=91075&sid=8968b94fa00e3c06f1b29273cb4c2e1d]

 

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Antenna GWEN [http://www.outlawjournalism.com/forum/viewtopic.php?p=91075&sid=8968b94fa00e3c06f1b29273cb4c2e1d]

 

Un sistema che doveva essere rimpiazzato da alcuni impianti nuovi nel 1998; non si hanno notizie certe sulla sua attività. Dopo la crescita di informazioni sul sistema HAARP si stanno rivalutando i legami tra vari programmi ed installazioni con le stesse potenzialità o potenzialità simili o sinergiche.

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Antenne HAARP [http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/]

 

La terra è avvolta da un campo magnetico a forma di ciambella formato da linee di flusso magnetico continuo che discendono nel Polo Nord del pianeta per emergere dal Polo Sud.

 

 

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Il magnetismo terrestre [http://portale.ingv.it/temi-ricerca/la-terra/magnetismo-terrestre-introduzione/view?set_language=it]

 

La ionosfera è un conduttore di onde elettromagnetiche 100 chilometri al di sopra della terra. 

E’ costituito da particelle elettricamente cariche che agiscono come schermo per i venti solari (raggi cosmici, raggi gamma, raggi X).

Le onde magnetiche naturali sono legate all’attività elettrica nell’atmosfera e si suppone possano essere creati da tempeste di lampi multiple.

Queste onde sono chiamate la risonanza Schumann. La più potente per ora ha 7,8 Hz.

Queste sono onde a frequenza estremamente bassa (ELF) naturali che esistono nella cavità elettromagnetica terrestre e nello spazio tra la Terra e la ionosfera.

Queste «onde cerebrali» della Terra sono identiche allo spettro delle nostre onde cerebrali…

…Il creatore ha disegnato le creature viventi facendole risuonare a queste frequenze naturali per poter evolvere in modo armonioso…

Uno sbilanciamento delle onde Schumann e delle onde geomagnetiche disturba i bioritmi.

Queste onde geomagnetiche naturali sono rimpiazzate da onde a frequenze molto basse (VLF) attraverso il terreno, generate dalle torri del GWEN…

…I trasmettitori del GWEN (Ground Wave Emergency Network) sono distribuite sul territorio americano a distanza di 200 miglia l’uno dall’altro. Questi ripetitori consentono di imporre frequenze specifiche nel campo geomagnetico della Terra in un’area precisa, così da alterare il campo magnetico stesso…

…Le frequenze che adoperano sono nello spettro VLF (Very Low Frequency), con trasmissioni che vanno dai 150 VLF e 175 KHz, possono anche emettere onde UHF di 225-400 MHz…

…I segnali VLF viaggiano in forma di onda che abbraccia il terreno invece di irradiarsi nell’atmosfera. Una stazione GWEN trasmette circolarmente attorno a sé per più di 300 miglia.

L’intero sistema trasmette (a seconda dei dati) da 58 ai 300 miglia in tutto il territorio americano…

…Il Dr Andrija Puharich durante gli anni ’50 e 60 portò avanti studi sul cervello umano e le relazioni tra questo e le frequenze naturali…

Riuscì a notare che alcune frequenze avevano effetti ben precisi sulla mente umana.

Nel 1956 potè studiare uno yogi indiano ed osservare come riusciva a cambiare la frequenza delle proprie onde cerebrali passando da uno stato di coscienza ad un altro a suo piacimento.

Studiò anche un guaritore che riusciva a far risuonare il proprio cervello a 8 Hz ed indurre la stessa frequenza nella persona che curava.

Il nostro cervello è molto sensibile a qualsiasi strumento emettente onde a frequenze ELF perché tende a sintonizzarsi naturalmente con il segnale esterno.

 

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Cervello e frequenze [http://www.scuolapereroi.it/?p=1551]

 

Puharich scoprì che se esposte a 7,83 Hz, la frequenza a cui vibra la Terra, si sarebbe ottenuta un’alterazione nella percezione umana facendo sentire «bene» una persona.

10,80 Hz avrebbero suscitato un comportamento violento nella gente mentre 6,6 Hz avrebbe causato la depressione…

[Il sistema GWEN e la modulazione magnetica, tratto dal DVD Scie chimiche: qualcuno ha deciso di usare il cielo per esperimenti segreti di V. Gambino e D. Benvenuti – http://www.disinformazione.it/sistemaGWEN.htm]

 

Il controllo mentale pervasivo andrebbe quindi inquadrato come un tentativo di influenzare intere masse umane, lavorando sulla psiche umana ma anche, secondo quanto suggerisce l’epigenetica, lavorando sulla genetica umana.

Un’altra modalità di controllo mentale si esplica grazie ai ritrovati tecnologici.

Con i più comuni mezzi di “informazione”, come la televisione, il cinema, la radio e i giornali, ognuno è costantemente sottoposto a un bombardamento mediatico dove i messaggi sono accuratamente preparati da esperti della comunicazione. Questi, al soldo chi di una società, chi di un’altra, sotto la parvenza di farsi concorrenza in un libero mercato, in effetti lavorano sempre per un medesimo scopo ignoto a loro stessi. Ogni società fa capo a un’altra che la comprende, come in un enorme gioco di scatole cinesi, e il vertice è infine oligarchico, dando così un’immagine complessiva di una piramide, dove in cima sta l’unico che sa cosa accade ed è sempre sconosciuto ai più. 

 

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La piramide con l’occhio nella valuta statunitense.

 

Un intero filone di contro-informazione denominato “Cospirazionismo” ha come fine ultimo lo smascheramento di questo vertice, partendo da un’interpretazione delle vicende umane alternativa a quella dei mass-media. Tutto viene reinterpretato secondo conoscenze non accessibili comunemente e a mio parere qualche risultato si raggiunge. Ma è sempre parziale perché svolto da persone coi propri limiti e i propri desideri inconfessabili: chi per esempio è intimamente convinto che la sinistra (intesa politicamente) stia “dalla parte del popolo” tenderà a identificare il vertice oppressore e opposto al popolo come il suo opposto politico, cioè di destra. Salvo poi accorgersi che tutte le tecniche di manipolazione e controllo sono usate alla bisogna anche dalla “sinistra”, perché il potere non ha colore e chi ce l’ha se lo tiene a qualsiasi costo.

Secondo la mia opinione, un sistema che si rappresenta come una piramide vuol dare l’immagine di sè come di un sistema perfetto nella sua chiusura e completezza, dove tutto è predisposto e calcolato. Quindi se ritroviamo tale sistema operante, per esempio nella politica, è evidente che tutto il gioco delle preferenze sia già precalcolato. Di conseguenza, i due antagonisti che si vogliono disputare la mia preferenza, sono stati preventivamente designati dal sistema, che non si può permettere imprevisti e contrattempi.

Così si spiegano le eliminazioni eccellenti (Kennedy, Giovanni Paolo I, ecc) dove colui che doveva occupare la posizione di comando apparente, è risultato controproducente e quindi rimosso.

Tale vertice quindi non ha un colore e quindi una connotazione politica, perché non può averla, in quanto deve stare al di sopra dei partiti per poterli usare.

Volendo definire il vertice, possiamo usare il termine “anti-umano”. L’uomo è lo spartiacque tra i concetti filosofici di bene e male. E’ bene ciò che va a favore dell’evoluzione spirituale (non solo materiale) umana, ciò che rende libero l’uomo di conoscere se stesso senza dipendenze e legami, ciò che gli permette di diventare quello che la sua natura esige contribuendo alla società per quel che può e vuole. La società può e deve essere il riflesso corrispondente della vita spirituale delle persone che la compongono. E’ male ciò che intralcia tutto questo e mira a creare una società come la piramide nella quale il vertice è staccato dalla base e quindi non ne è rappresentato ma si impone e se ne distingue.

Nella sua forma geometrica la piramide rappresenta anche una struttura limitata in quanto ben delimitata e definita, proprio come un costrutto matematico. Tale vertice è perciò ossessionato dal controllo in quanto fondamentalmente stupido (cioè spiritualmente cieco come si leggerà più avanti nel documento, riferendosi agli arconti), e profondamente insicuro e timoroso di perdere l’illusorio potere. Vediamo allora un proliferare esagerato di telecamere ovunque, fatte passare con la scusa della “maggior sicurezza” (naturalmente del vertice nei confronti di se stesso).

 

La televisione “entra nelle case di tutti gli italiani” come recita un tormentone e rappresenta il portavoce del vertice che, in qualsiasi momento, entra (anche se non fisicamente ma proprio per questo più subdolamente) non invitato in casa a dire la sua, e siccome lo fa con tutti, si è creata l’opinione comune che “siccome lo dice la tv, dev’essere vero”. Che è come dire che, siccome la comare del villaggio racconta le stesse cose a tutti, deve per forza dire il vero(!)

Assistiamo a passerelle politiche dove ognuno dice qualcosa che puntualmente smentirà, e smentirà naturalmente di averlo smentito o averlo mai detto, mentre i problemi rimangono sempre gli stessi e le cose cominciate da uno vengono continuate dall’altro che apparentemente è di una fazione politica opposta (si ricordi la guerra nella ex-Jugoslavia).

Ogni tanto fanno capolino finti scienziati che parlano di finte cure per finte malattie dove l’importante è acquistare vaccini non testati dei quali non si conosce la composizione, e finti benefattori che raccolgono finte donazioni per assistere finti bisognosi. Tutto collegato da un elenco continuo di disgrazie che generano disperazione e ansia.

Il tutto è condito da pubblicità zeppa di messaggi subliminali dove la costante è: comprati l’auto veloce (ma poi, se corri, sono guai), fai sesso in libertà anche con lo yogurth (ma poi, una società perbenista e bacchettona, provvederà), fai tanti soldi giocando (ma poi, se giochi, ti rovini e sei considerato malato), ecc. Cioè si stimola a desiderare tutto ciò che poi, in pratica, nel caso si ottenesse, sarebbe di ostacolo al vivere in società.

 

Altro strumento oramai indispensabile e fino a una quindicina d’anni fa assolutamente sconosciuto (e secondo me sovrastimato) è il telefonino, col quale siamo tutti perennemente rintracciabili e ascoltabili. E paghiamo pure per questo. Ma vuoi mettere la comodità di chiamare chiunque in qualsiasi momento per chiedergli qualunque cosa?

Ho esperienza personale di chippaggio telefonico (eh già), oltreché di “audizioni non previste”.

 

Altro strumento del “progresso” è internet, nato da un progetto del Ministero della Difesa USA che voleva rendere possibile la comunicazione tra le proprie installazioni militari anche dopo un bombardamento atomico.

Indubbiamente internet permette un grandissimo scambio di informazioni e questo da molti punti di vista può considerarsi positivo, ma è anche vero che tale informazione può essere elaborata per fornire meta-informazione sul conto del creatore e del fruitore dell’informazione stessa. Cioè il sistema ti ha dato un po’ di libertà ma in cambio ti conosce e quindi, alla bisogna, ti fa fare quello che vuole lui, e a questo punto la libertà prima concessa diventa apparente.

L’uso di internet diventa allora conveniente nel momento in cui si è coscienti di questo (ma tante cose nella vita diventano convenienti nel momento in cui vi è coscienza), potendo quindi “giocare” col sistema di per sè cieco (lo spiare è un’implicita ammissione di ignoranza e cecità, svolta con malafede). Conosciuti i propri limiti, si possono conoscere e aggirare quelli del sistema.

 

Non posso ignorare la tendenza a chippare ogni cosa: le carte di credito, gli abiti, gli animali, e per concludere le persone, volenti o nolenti. Si vuol sapere tutto di chiunque, come se si potesse conoscere bene qualcuno sapendo quel che mangia e i posti che frequenta. Il tutto presentato come una comodità per il fruitore, che in effetti c’è ma a prezzo della propria privacy. La comodità propagandata c’è ma questa è solo una mezza verità. Ecco, dal vertice promanano solo mezze verità.

 

Ma perché tutto questo? Sembrerebbe per parassitare l’uomo, che possiede un particolare tipo di energia (la stessa di cui si nutrono varie entità parassite) in grado di creare, dando realtà ontologica alle cose. L’attenzione umana, infatti, genera forme-pensiero che, secondo una determinata legge, si aggregano a formare delle eggregore.

Leggiamo un interessante scritto di Giovanni Peccarisio.

 

Qualche anno fa conobbi – grazie a comuni amici di Radio Gamma 5, la storica e gloriosa radio veneta – un sacerdote” indiano di una tribù nord americana.

Fra un discorso e l’altro ad un certo momento mi disse: “Hai mai osservato che quando cade un aereo molto spesso, dopo poco tempo, succede che ne cada un altro?” Riflettei un poco ma dovetti convenire che in effetti era proprio così.

Allora quella grande anima mi guardò e sommessamente disse ancora: “Secondo me è perché quando il primo aereo cade provocando a volte centinaia di morti e la notizia viene divulgata dai mass-media in tutto il pianeta, milioni di persone quasi contemporaneamente pensano pensieri di morte, invece di pregare per aiutare quelle anime che stanno abbandonando il loro corpo in modo così violento e drammatico”.

Spontanea mi sorse questa considerazione e aggiunsi: “Non occorrono allora in questi frangenti pensieri di morte per i corpi, bensì pensieri di vita per le persone che in altro modo continuano la loro vita su un altro piano”. “Proprio così” concluse lui.

Per una mentalità materialistica che accetta l’esistenza del caso e lo considera un fattore qualunque di vari eventi, imputare a milioni di pensieri, la cui natura per di più è impalpabile, la causa di un incidente aereo è una cosa totalmente ridicola,assurda, una puerile superstizione.

Il fenomeno più sopra descritto che agisce nel mondo fisico pur essendo di natura non fisica è denominato dai conoscitori di esoterismo con il termine di “egregor“.

 

Vediamo ora quali possono essere i vari significati di questa parola.

1°) La parola “egregor” ha la medesima radice di aggregare e deriva dal latino “grex, gregis”. La parola quindi significa raggruppare, mettere assieme.

2°) Robert Ambelain nel libro ” La Kabbale pratique” (Parigi 1951) dà invece la seguente definizione del termine egregor : “Si dà il nome di egregor ad una forza generata da una potente corrente spirituale e poi alimentata ad intervalli regolari secondo un certo ritmo in armonia con la vita universale del cosmo, oppure ad una unione di Entità unite da una comune caratteristica”.

 

In altre parole per quanto riguarda la definizione di “egregor” di Robert Ambelein, apparentemente è una formazione non fisica che si forma per una concentrazione di pensieri della medesima qualità rivolti verso un’unica direzione da una unione di entità (umane).

Ritorniamo ancora al precedente esempio dell’aereo caduto.

Non è sufficiente a mio avviso una mera concentrazione di pensieri, ma a quest’ultima deve collegarsi una altrettanto intensa concentrazione di sentimenti, generati dall’impatto emotivo causato dal tragico evento.

E’ questa doppia concentrazione di pensieri e sentimenti che determina una predisposizione affinché si verifichi un analogo fatto a poca distanza di tempo.

Ma qual è la ragione, la profonda ragione causa di tutto ciò?

Innanzi tutto bisogna porre all’inizio di qualsiasi nostra considerazione, l’osservazione che sia l’essere umano che il mondo animale e vegetale, come pure gli apparecchi meccanici ed elettronici tutti sono influenzati da eventi cosmici.

E’ risaputo come la luna abbia influenza tramite le sue fasi sulla parte liquida della realtà terrestre vivente: le maree, i succhi vitali delle piante, l’imbottigliamento del vino, il taglio di alberi, le semine, le nascite, i cicli femminili, su tutto ciò agisce la forza della luna.

E’ risaputo anche come, ogni 11 anni circa, l’attività delle cosiddette macchie solari aumenta considerevolmente causando vere e proprie tempeste magnetiche che interferiscono sul corretto funzionamento di apparecchiature che si basano su forze elettromagnetiche.

Oltre all’influenza di luna e sole, come ben sanno gli agricoltori biodinamici, bisogna che si tenga conto anche dell’azione dei pianeti, delle costellazioni appartenenti al sistema solare giacché hanno influenza sulla vita della Terra e dei suoi abitanti.

Tutti questi influssi però prima di raggiungere la parte fisica della Terra agiscono in un primo momento sul suo involucro astrale. Quest’ultimo a sua volta agisce sull’involucro eterico o vitale ( comunemente detto anche involucro delle energie vitali ) terminando poi la loro azione sulla superficie della parte fisica della Terra.

La terra quindi ha un involucro eterico ed astrale proprio come l’essere umano.

La funzione principale del corpo eterico o vitale dell’uomo è quella di mantenere in vita il corpo fisico; oltre a ciò, un altro compito delle energie vitali è quello di formare la sostanza dell’attività pensante umana.

Il corpo astrale permette all’uomo il movimento nello spazio fisico ed il movimento del mondo dei suoi sentimenti . Il corpo astrale inoltre per quanto riguarda l’attività pensante, ha il compito di dare forma all’attività del pensiero.

Da queste premesse risulta allora quanto segue.

La forza e la durata di concentrazione del pensare è data dalla tonicità del corpo vitale.

Le forme-pensiero che via via si susseguono, dipendono dalla qualità del corpo astrale.

Perciò ne consegue che, normalmente, una persona più è sana più avrà forza nel pensare. La medesima persona inoltre riuscirà ad esprimere forme di pensiero più chiare ed efficaci quando possieda, o si sia conquistata, un certo equilibrio nel mondo dei propri sentimenti.

Formulate queste premesse risulta chiaro quanto segue: poiché la terra e l’uomo hanno i medesimi involucri di natura non fisica (eterico e astrale) può avvenire uno scambio di reciproca influenza.

L’egregor perciò è una potente corrente spirituale determinata da una forza di energie di pensieri e sentimenti – in questo caso umani – che in modo concentrato vanno a influire sul mondo extraterrestre creando una formazione eterico-astrale.

L’egregor tramite questa corrente attrae e determina i vari eventi, in modo simile alla caratteristica della corrente di pensieri e sentimenti umani.

La corrente di pensieri e sentimenti umani e la corrente eterico-astrale dell’egregor hanno perciò una natura comune.

La capacità dell’uomo moderno di concentrare e finalizzare con forza i propri pensieri e sentimenti verso un punto preciso è notevolmente aumentata rispetto all’uomo del passato.

Si potrebbero fare molti esempi al riguardo: tutte le riunioni di natura politica, gli oceanici concerti musicali, gli eventi sportivi, in una parola tutte quelle riunioni di massa.
Con il passare dei secoli l’uomo ha compiuto una evoluzione da un rapporto istintivo con il Mondo soprasensibile ad una coscienza del mondo che lo circonda sempre più chiara ed ha anche acquistato una coscienza del tutto diversa del proprio Io.

In tal modo l’Io dell’uomo moderno ha acquistato una maggior coscienza della propria forza per evoluzione naturale e questo gli dà la possibilità di finalizzare i propri pensieri e sentimenti. Naturalmente l’intensità avrà una natura più o meno concentrata in rapporto al grado di evoluzione individuale raggiunto.

 

Riassumendo gli elementi formativi di un egregor si possono sinteticamente descrivere nel seguente modo:

1°) Intensità dei pensieri.

2°) Partecipazione emotiva.

3°) Direzione di pensieri e sentimenti tramite l’azione dell’Io.

 

Alla luce di queste conoscenze si può quindi affermare che si può concorrere in modi molto differenti alla formazione di un egregor.

Riallacciandomi all’inizio di queste mie considerazioni e rifacendomi sempre all’esempio dell’aereo caduto, desidero sottolineare come si possano indirizzare i pensieri ed i sentimenti non tanto verso il terribile evento della morte pensando alla distruzione dei corpi fisici, quanto aiutare con pensieri e sentimenti le anime che si ritrovano improvvisamente in una realtà del tutto differente; realtà di un Mondo Spirituale che per molti uomini è totalmente sconosciuto.

Per coloro invece che hanno conoscenza di cosa avviene dopo la morte fisica, è aperta la possibilità di indirizzare le proprie conoscenze e l’amore verso le persone e così aiutarle. Un Io cosciente della realtà di ciò che avviene aldilà del piano fisico quando si passa la Soglia e si entra nel Mondo Spirituale, sa che si può formare in tal modo un egregor non soltanto di natura emozionale.

Potrà formare un egregor di natura Spirituale attirando di conseguenza positive forze spirituali le quali aiuteranno le anime disincarnate ad iniziare nel miglior modo il loro nuovo cammino.

[Giovanni Peccarisio Gli Egregor ovvero pensieri e sentimenti collettivi – http://www.disinformazione.it/egregor.htm]

 

Da notare che le egregore create in vita, permangono alla morte fisica di colui che le ha create, ed esse interagiscono con l’essenza umana che si è spogliata del corpo terreno. Cioè è come dire che la morte non risolve niente, ma anzi aggrava le cose.

 

MASS-MEDIA ED EGREGORE

Riconsiderando quindi la televisione, oltre al controllo mentale propriamente detto, consistente nell’invio di messaggi più o meno subliminali tesi a tras-formare il giudizio critico di chi assiste ai programmi (vota per la tal persona perché è un atto democratico, vaccìnati perché è meglio per te, ecc), vi è lo sfruttamento delle egregore.

La stragrande maggioranza dei programmi televisivi, messi in evidenza e strombazzati, riguardano tragedie, disgrazie, lutti e tutto il peggio dei rapporti umani. Vi sono comparse che recitano, con primi piani esagerati e lacrime a profusione. 

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La manipolazione televisiva [http://vedosentoeparlo-bacab.blogspot.com/2008_12_01_archive.html]

 

La ragione del successo di tali programmi sta nel fatto che essi stimolano le medesime esperienze accadute a chi assiste, guidando quindi l’attenzione del telespettatore a rivivere le esperienze senza adeguatamente rielaborarle per una personale acquisizione di consapevolezza. Cioè assisto a una trasmissione dove si parla di separazioni coniugali e rivivo le mie esperienze negative col partner, dal quale magari non voglio o non posso separarmi per i motivi più vari. La mia situazione non verrà in alcun modo modificata, perché questi sono programmi d’intrattenimento dove non si approfondisce nulla, né si indica al telespettatore possibili soluzioni ai suoi problemi. Di conseguenza, anche dopo il termine del programma, la mia mente di telespettatore continuerà a rielaborare inutilmente senza scopo, alimentando l’egregora condivisa con altri nella sua situazione.

Anche i giornali riportano sempre in prima pagina le tragedie che sono a caratteri tanto più grandi quanti sono le vittime. Il meccanismo di alimentazione delle egregore è lo stesso della televisione, anche se il suo impatto è minore, in quanto la visione (implicata nell’assistere a un programma televisivo) coinvolge un maggior numero di neuroni e non necessita di un minimo di valutazione critica, al contrario della lettura che interessa meno persone proprio perché è più “difficile” leggere piuttosto che guardare la tv.

Per quanto riguarda il cinema, le case produttrici sono esclusivamente statunitensi e, come sembra (non avendo approfondito la questione), esse sono ampiamente foraggiate da agenzie più o meno governative. Avendo seguito la serie classica di Star Trek, ricordo un’intervista all’attore Leonard Nimoy (che interpreta Mr. Spock) il quale raccontava che ogni puntata della serie era supervisionata da personale governativo, perché il governo USA era intenzionato a imprimere nella psiche dei giovani telespettatori l’ideale conquista dello spazio che era nei progetti.

Al cinema quanto visto per la tv e i giornali si ripete con l’uscita di films catastrofisti, dove le paure di chi assiste assumono una veste grafica e si imprimono nella psiche con un effetto anche maggiore rispetto alla tv. Nella tv il tutto dura poco (uno spot pubblicitario, una notizia al telegionale, una comparsata politica), mentre nella proiezione cinematografica per due ore abbiamo uno svolgimento pseudo-logico che rende credibile il messaggio/esca trasmesso. Naturalmente gli effetti speciali si sprecano.

Io mi trovo d’accordo con coloro che affermano la possibilità d’ognuno di gestire la propria vita e le sue situazioni, essendo ognuno co-creatore della realtà in cui vive e quindi responsabile del mondo e della società in cui vive. Ebbene, nel recente “Messaggi dal futuro” si afferma l’ineluttabilità del disastro mondiale (il che è in contrasto con quanto ho detto prima): sebbene il protagonista scopra la verità, questo non può in alcun modo cambiare le cose. Per rafforzare il messaggio sono usati simboli religiosi (in modo che chi è religioso si riconosca), gli alieni “salvatori” (in modo che chi ha avuto a che fare con alieni si riconosca nell’alieno salvatore), la scienza ortodossa che tutto sa e tutto spiega, impersonata dal protagonista genialoide che ha figli (in modo che chi ha figli e teme per la loro incolumità si riconosca), i poteri paranormali impersonati dalla bimba che canalizza il messaggio numerico (in modo da dare una veste positiva alle canalizzazioni), ecc.

Va da sè che, controllando gli uomini, produttori di eggregore, si può creare ciò che si vuole o impedire la creazione di ciò che non si vuole.

 

INTERVENTO ALIENO DUPLICE

Condivido molto di quanto illustrato da Corrado Malanga nel suo monumentale lavoro di ricerca sul fenomeno delle adduzioni e interferenze aliene. Alcune mie esperienze e miei studi personali saranno riportati nel presente blog.

Questo che segue è un tentativo di interpretare l’intero fenomeno abduction/interferenza aliena come un tentativo d’ibridazione secondo la chiave epigenetica.

La modifica genetica è fatta sia fisicamente, cioè mediante l’ingegneria genetica nella quale eccelle l’orange (Corrado Malanga – l’orange è il biologo che sa chi prendere), sia etericamente (o anche epigeneticamente), cioè influenzando i pensieri della persona.

Estendendo il concetto, ogni emozione/sentimento/pensiero negativo si imprime nella genetica cellulare, generando un trauma dove l’alieno lavora. Il trauma cioè ha una valenza sia propriamente genetica (l’alieno fa partorire ibridi alla donna), sia impropriamente genetica (la persona è energeticamente drenabile in quanto interferita mentalmente e usabile in vario modo).

Si può anche dire che una certa genetica favorisce la creazione di certi pensieri/sentimenti/emozioni e quindi di certe egregore, e viceversa la creazione di certe egregore favorisce una certa genetica.

 

IBRIDI

L’alieno vuole andare “di là di là” dove solo Anima può andare e lo può fare solo manomettendo geneticamente l’uomo, cioè usando le genetica come un trampolino di lancio.

Riassumendo, lo scopo principale dei rapimenti sarebbe quello di ibridare la persona cambiando la sua genetica e il suo modo di pensare, in modo che, alla fine del processo di ibridazione, la persona e la sua discendenza posano diventare gli alieni che la manipolano. 

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 L’ibrido nella fantascienza [http://www.fantascienza.com/blog/vikkor/2009/09/10/levoluzione-delluomo-nella-fantascienza-accenni/]

 

Qualcuno potrebbe obiettare che l’addotto non può cambiare d’aspetto, perché ha già un suo corpo, ma questo non tiene conto del reale “funzionamento” del Tempo nell’universo olografico di David Bohm, per cui è bene tener presenti due fattori:

1 modificare geneticamente la cellula significa modificare il funzionamento dei tessuti, e il corpo è formato da tessuti, per cui il risultato sarebbe simile a un trapianto; 

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 “Invention Collective” di René Magritte

 

2 come si vedrà più oltre nel presente documento, la possibile azione di contro-ibridazione (cioè l’eliminazione di ogni modifica genetica) può rappresentarsi logicamente dell’universo olografico come un viaggio nel passato da parte di Anima, che riscrive la storia, relegando l’esperienza aliena tra i ricordi sbiaditi, anche se certi.

In questo senso ciò che ha a che fare col DNA (e la genetica in generale) sembra esulare dal contesto temporale, cioè sembra che trascenda il tempo.

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“The red model” di René Magritte

 

La conseguenza di ciò è che, se per esempio l’addotto ha a che fare con l’alieno-serpente e l’alieno-orange, l’addotto e i suoi eventuali figli diventeranno/saranno alieno-serpente e/o alieno-orange. Per meglio dire, l’addotto somiglierà sempre più all’alieno, e l’alieno sempre più all’uomo. 

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David Bohm

 

Questo è, da quanto ha accertato Corrado Malanga, il modo di riprodursi degli alieni che sembrano tutti senza eccezione sterili: leggiamo quanto scrive. 

 

Esistono varie forme di vita aliena di tipo mammiferoide, insettoide, rettile, volatile, almeno per quanto riguarda la loro forte apparenza, che utilizzano l’essere umano, per alcune sue caratteristiche peculiari, che lo rendono agli occhi alieni una buona mucca da mungere. Gli alieni si servono dell’uomo per procreare la loro razza: in questo contesto utilizzano il DNA dell’essere umano, tentando di modificarlo per renderlo più forte e adatto alla loro sopravivenza, utilizzano le femmine della specie umana come fattrici innestando, nei loro apparati riproduttivi, ovuli che vengono poi estratti (tre mesi circa) e continuano la crescita del piccolo feto, in appositi contenitori cilindrici riempiti con un liquido pseudo placentare artificiale.

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La doppia elica del DNA [http://www.ecologiae.com/realizzato-il-parco-genetico-del-friuli-venezia-giulia-per-lo-studio-delle-malattie-multifattoriali/1480/]

 

Gli alieni infatti sono molto longevi, ma di conseguenza sterili. Utilizzano il nostro cervello per depositare, all’interno di opportune zone, la memoria e l’essenza vitale dell’alieno stesso che, per la morte del suo corpo, non potrebbe sopravvivere (noi le definiamo Memorie Aliene Attive o MAA, N.d.A.). Quando un altro corpo alieno è pronto, le memorie aliene vengono estratte dalla mente dell’addotto e ricopiate nel cervello del nuovo corpo alieno. In questo modo l’alieno produce una specie di immortalità della personalità e delle informazioni. Cambiano, i corpi, ma non cambia la mente dell’alieno. Così si garantisce alla stirpe aliena una sorta di immortalità che viene pagata a caro prezzo con la totale mancanza di rinnovamento della specie aliena e delle idee di quella razza.

[tratto da Corrado MalangaRaccolta di domande e risposte sugli alieni http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Malanga_file.doc]

 

Successivamente a questo scritto, le ricerche hanno portato all’individuazione di una figura aliena sfuggente, definita alieno-horus, del quale al momento non è chiaro il ruolo, ma secondo la chiave di lettura epigenetica, egli è colui che lavora sull’aspetto psichico o mentale. Io chiamerò questa entità con il termine “anunàk”, il quale, anche se inflazionato, è quello da lui usato per definirsi, come si legge in http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Trascrizione%20Simbad%20Cate%20del%205-4-2009.doc. 

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La manipolazione cellulare [http://www.tesionline.it/approfondimenti/articolo.jsp?id=48]

 

Sembra che anche l’anunàk, come gli alieni esaminati prima, si riproduca meccanicamente (cioè senza un rapporto sessuale): il corpo si sviluppa tramite cellule staminali provenienti da colture, mentre la mente trae origine da “palline” custodite da sistemi di elaborazione.

[Massimo&Caterina http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Trascrizione%20Simbad%20Cate%20del%205-4-2009.doc].

 

Riporto un articolo intitolato “Scoperta Russa sul DNA: Le parole e le frequenze possono influenzare e riprogrammare il DNA”.

 

Il DNA umano è un Internet biologico, superiore, sotto molti aspetti, a quello artificiale. La più recente ricerca scientifica russa spiega, direttamente o indirettamente, fenomeni quali la chiaroveggenza, l’intuizione, gli atti spontanei ed a distanza di cura, l’auto-guarigione, le tecniche di affermazione, la luce o aure insolite intorno alle persone (concretamente, dei maestri spirituali), l’influenza della mente sui modelli climatici e molto ancora. Inoltre, ci sono segni di un tipo di medicina completamente nuova nella quale il DNA può essere influenzato e riprogrammato dalle parole e dalle frequenza SENZA sezionare e rimpiazzare geni individuali.

Solo il 10% del nostro DNA viene utilizzato per costruire le proteine. Questo subcomplesso di DNA è quello che interessa i ricercatori occidentali che lo stanno esaminando e catalogando. L’altro 90% è considerato “DNA rottame”. Tuttavia, i ricercatori russi, convinti che la natura non è stupida, hanno riunito linguisti e genetisti per intraprendere un’esplorazione di quel 90% di “DNA rottame”. I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionarie! Secondo loro, il nostro DNA non solo è il responsabile della costruzione del nostro corpo, ma serve anche da magazzino di informazioni e per la comunicazione. 

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La doppia elica del DNA [http://www.3dscience.com/Resources/3d_DNA_model.php]

 

I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico, specialmente nell’apparentemente inutile 90%, segue le stesse regole di tutte le nostre lingue umane. Per questo motivo, hanno confrontato le regole della sintassi (il modo in cui si mettono insieme le parole per formare frasi e proposizioni), la semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole grammaticali di base. Hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono una grammatica regolare e hanno regole fisse come avviene nelle nostre lingue. Così le lingue umane non sono apparse per coincidenza, ma sono un riflesso del nostro DNA inerente.

Anche il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garjajev e i suoi colleghi hanno esplorato il comportamento vibratorio del DNA. (Per essere breve, qui farò solo un riassunto. Per maggiori informazioni, per favore, andate all’appendice finale di questo articolo).

La linea finale è stata: “I cromosomi vivi funzionano come computer “solitonici/olografici” usando la radiazione laser del DNA endogeno”. Questo significa che hanno fatto in modo di modulare certi modelli di frequenza con un raggio laser e con questo hanno influenzato la frequenza del DNA e, in questo modo, l’informazione genetica stessa. Siccome la struttura base delle coppie alcaline del DNA e del linguaggio (come si è già spiegato) sono la stessa struttura, non si rende necessaria nessuna decodificazione del DNA.

 

Uno semplicemente può usare parole e orazioni del linguaggio umano! Questo è stato anche provato sperimentalmente.

La sostanza del DNA vivente (in tessuto vivo, non in vitro), reagirà sempre ai raggi laser del linguaggio modulato e anche alle onde radio, se si utilizzano le frequenze appropriate. Infine questo spiega scientificamente perchè le affermazioni, l’educazione autogena, l’ipnosi e cose simili possono avere forti effetti sugli umani e i loro corpi. E’ del tutto normale e naturale che il nostro DNA reagisca al linguaggio. Mentre i ricercatori occidentali ritagliano geni individuali dei filamenti del DNA e li inseriscono in un altro posto, i russi hanno lavorato con entusiasmo con dispositivi che possono influenzare il metabolismo cellulare con le frequenze modulate di radio e di luce per riparare difetti genetici.

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Per esempio il gruppo di ricercatori di Garjajeva ha avuto successo nel provare che con questo metodo si possono riparare i cromosomi danneggiati dai raggi X. Sono anche riusciti a catturare modelli di informazione di un DNA specifico e lo hanno trasmesso ad un altro, riprogrammando così le cellule su un altro genoma. In quel modo, hanno trasformato con successo, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra, semplicemente trasmettendo i modelli di informazione del DNA!

In quel modo, l’informazione completa è stata trasmessa senza nessuna delle disarmonie o effetti collaterali che si manifestano quando si fa l’ablazione e si reintroducono geni individuali del DNA! Questo rappresenta una rivoluzione e sensazione incredibili, che trasformerà il mondo! Tutto ciò applicando semplicemente la vibrazione e il linguaggio al posto dell’arcaico processo d’ablazione! Questo esperimento punta all’immenso potere della genetica delle onde, che ovviamente ha più influenza, sulla formazione degli organismi, che i processi biochimici delle sequenze alcaline.

I maestri esoterici e spirituali sanno da millenni che il nostro corpo si può programmare con il linguaggio, le parole e il pensiero. Ora questo è stato provato e spiegato scientificamente.

Certamente la frequenza deve essere quella corretta e a questo si deve il fatto che non tutti hanno lo stesso risultato o possano farlo sempre con la stessa forza. La persona deve lavorare con i processi interni e la maturità per poter stabilire una comunicazione cosciente con il DNA. I ricercatori russi lavorano con un metodo che non dipende da questi fattori, però funziona SEMPRE, sempre e quando venga usata la giusta frequenza.

Però, quanto più è sviluppata la coscienza individuale, meno c’è la necessità di qualsiasi tipo di dispositivo! Si possono ottenere quei risultati da se stessi e la scienza finalmente smetterà di ridere di tali idee e potrà spiegarne e confermarne i risultati. E non finisce qui. Gli scienziati russi hanno anche scoperto che il nostro DNA può causare modelli di perturbazione nel vuoto, producendo così “cunicoli” magnetizzati!

I “piccoli buchi” sono gli equivalenti microscopici di quelli chiamati ponti Einstein-Rosen nella vicinanza dei buchi neri (lasciati da stelle consumate).

Questi sono dei tunnel di connessione, fra aree completamente differenti dell’universo, attraverso i quali si può trasmettere l’informazione fuori dallo spazio e dal tempo. Il DNA attira quei frammenti di informazione e li passa alla nostra coscienza. Questo processo di ipercomunicazione è più efficace in stato di rilassamento. Lo stress, le preoccupazioni e l’intelletto iperattivo impediscono il successo dell’ipercomunicazione o ne distorcono completamente l’informazione rendendola inutile. In Natura, l’ipercomunicazione è stata applicata con successo da milioni di anni. Il flusso di vita strutturato in “organizzazioni stato” di insetti lo prova drammaticamente. L’uomo moderno lo conosce solo ad un livello molto più sottile come “intuizione”. Però anche noi possiamo recuperarne a pieno l’uso.

Un esempio in Natura. Quando un formica regina è lontana dalla sua colonia, la costruzione continua con fervore e in accordo con la pianificazione.

Tuttavia, se si uccide la regina, nella colonia tutto il lavoro si ferma.

Nessuna formica sa cosa fare. Apparentemente, la regina invia i “piani di costruzione” anche da molto lontano per mezzo della coscienza gruppale dei suoi sudditi. Può stare lontana quanto vuole, fintanto che sia viva.

Nell’uomo l’ipercomunicazione si attiva quando uno improvvisamente riesce ad avere accesso ad un’informazione che è fuori dalla propria base di conoscenze.

A quel punto questa ipercomunicazione viene sperimentata e catalogata come un’ispirazione o intuizione. Il compositore italiano Giuseppe Tartini, per esempio, una notte sognò che il diavolo si sedeva vicino al suo letto suonando il violino. La mattina seguente, Tartini potè trascrivere il brano a memoria con esattezza e lo chiamò la Sonata del Trillo del Diavolo.

Per anni, un infermiere di 42 anni sognò una situazione nella quale era connesso ad una specie di CD-ROM di conoscenza. Gli veniva trasmessa conoscenza verificabile da tutti i campi immaginabili e alla mattina poteva ricordare. Era tale la valanga di informazioni che sembrava che di notte gli trasmettessero tutta una enciclopedia. La maggior parte delle informazioni era fuori dalla sua base di conoscenze personali e arrivava a dettagli tecnici di cui lui non sapeva assolutamente niente.

Quando avviene l’ipercomunicazione, si possono osservare fenomeni speciali nel DNA, così come nell’essere umano. Gli scienziati russi hanno irradiato campioni di DNA con luce laser. Nello schermo si è formato un modello di onde tipico. Quando hanno ritirato il campione di DNA, i modelli di onda non sono scomparsi, sono rimasti. Molti esperimenti di controllo hanno dimostrato che il modello proveniva ancora dal campione rimosso, il cui campo energetico apparentemente è rimasto di per se stesso. Questo effetto ora si denomina effetto del DNA fantasma.

Si presume che l’energia dello spazio esteriore e del tempo, dopo aver ritirato il DNA, fluisca ancora attraverso i “cunicoli”. La maggior parte delle volte gli effetti secondari che si incontrano nell’ipercomunicazione, anche degli esseri umani, sono campi elettromagnetici inspiegabili nelle vicinanze della persona implicata. In presenza dei quali i dispositivi elettronici, come attrezzature per CD e altri simili, possono essere alterati e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si dissolve lentamente, le attrezzature funzionano ancora normalmente. Molti curatori e psichici conoscono questo effetto dovuto al loro lavoro. Più si migliorano l’atmosfera e l’energia dell’ambiente più frustrante è che in quel preciso istante l’attrezzatura di registrazione smette di funzionare e di registrare. Il riaccendere e spegnere dopo la sessione non ne ristabilisce ancora la funzionalità totale che però il giorno dopo ritorna alla normalità. Chissà forse leggere ciò risulta tranquillizzante per molti, in quanto non ha niente a che vedere con l’essere tecnicamente incapaci, ma significa semplicemente che sono abili per l’ipercomunicazione.

Gli scienziati russi hanno irradiato diversi campioni di DNA con dei raggi laser e su uno schermo si è formata una tipica trama di onde che, una volta rimosso il campione, rimaneva sullo schermo. Allo stesso modo si suppone che l’energia al di fuori dello spazio e del tempo continua a passare attraverso gli tunnel spaziali attivati anche dopo la rimozione del DNA. Gli effetti collaterali più frequenti nell’ipercomunicazione sono dei campi magnetici vicini alle persone coinvolte. Gli apparecchi elettronici possono subire delle interferenze e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si dissolve, l’apparecchio ricomincia a funzionare normalmente. Molti operatori spirituali conoscono bene questo effetto.

Grazyna Gosar and Franz Bludorf nel loro libro Vernetzte Intelligenz spiegano queste connessioni in modo chiaro e preciso. Gli autori riportano anche alcune fonti secondo le quali gli uomini sarebbero stati come gli animali, collegati alla coscienza di gruppo, e quindi avrebbero agito come gruppo. Per sviluppare e vivere la propria individualità, tuttavia, avrebbero abbandonato e dimenticato quasi completamente l’ipercomunicazione.

Ora che la nostra coscienza individuale è abbastanza stabile, possiamo creare una nuova forma di coscienza di gruppo. Così come usiamo Internet, il nostro DNA è in grado di immettere dati nella rete, scaricare informazioni e stabilire un contatto con altre persone connesse. In questo modo si possono spiegare i fenomeni quali telepatia o guarigioni a distanza.

Senza un’individualità distinta la coscienza collettiva non può essere usata per un periodo prolungato, altrimenti si ritornerebbe a uno stato primitivo di istinti primordiali.

L’ipercomunicazione nel nuovo millennio significa una cosa ben diversa.

I ricercatori pensano che, se gli uomini con piena individualità formassero una coscienza collettiva, avrebbero la capacità di creare, cambiare e plasmare le cose sulla terra, come fossero Dio! E l’umanità si sta avvicinando a questo nuovo tipo di coscienza collettiva.

Il tempo atmosferico è piuttosto difficile da influenzare da un solo individuo, ma l’impresa potrebbe riuscire dalla coscienza di gruppo (niente di nuovo per alcune tribù indigene). Il tempo viene fortemente influenzato dalla frequenza risonante della terra (frequenza di Schumann). Ma queste stesse frequenze vengono prodotte anche nel nostro cervello, e quando molte persone si sincronizzano su di esse, o quando alcuni individui (p. e. maestri spirituali) concentrano i loro pensieri come un laser, non sorprende affatto che possano influenzare il tempo. Una civiltà moderna che sviluppa questo tipo di coscienza non avrebbe più problemi né d’inquinamento ambientale, né di risorse energetiche; usando il potere della coscienza collettiva potrebbe controllare automaticamente e in modo naturale l’energia del pianeta.

Se un numero abbastanza elevato di individui si unisse con uno scopo più elevato, come la meditazione per la pace, si dissolverebbe anche la violenza. [questa è un’altra questione: la violenza è una scelta cosciente altrui – Massimo]

Il DNA sembra essere anche un superconduttore organico in grado di lavorare a una temperatura corporea normale. I conduttori artificiali invece richiedono per il loro funzionamento delle temperature estremamente basse (tra -200 e -140°C ). Inoltre, tutti i superconduttori possono immagazzinare luce, quindi informazioni. Anche questo dimostra che il DNA è in grado di farlo.

Vi è un altro fenomeno legato al DNA e ai tunnel spaziali. Normalmente questi minuscoli tunnel sono altamente instabili e durano soltanto una frazione di secondo. In certe condizioni però si possono creare dei tunnel stabili in grado di formare delle sfere luminose. In alcune regioni della Russia queste sfere appaiono molto spesso. In queste regioni le sfere a volte s’innalzano dalla terra verso il cielo, e i ricercatori hanno scoperto che possono essere guidati dal pensiero.

Le sfere emettono onde a bassa frequenza che vengono anche prodotte dal nostro cervello, quindi sono in grado di reagire ai nostri pensieri. Queste sfere di luce hanno una carica energetica molto elevata e sono in grado di causare delle mutazioni genetiche. Anche molti operatori spirituali producono queste sfere o colonne di luce, quando si trovano in uno stato di profonda meditazione o durante un lavoro energetico. In alcuni progetti per la guarigione della terra queste sfere vengono catturate anche nelle foto. In passato di fronte a questi fenomeni luminosi si credeva che apparissero degli angeli. In ogni caso, pur mancando le prove scientifiche, ora sappiamo che persone con queste esperienze non soffrivano affatto di allucinazioni. Abbiamo fatto un grande passo in avanti nella comprensione della nostra realtà.

Anche la scienza “ufficiale” conosce le anomalie della terra che contribuiscono alla formazione dei fenomeni luminosi. Queste anomalie sono state trovate di recente anche a Rocca di Papa, a sud di Roma.

[L’articolo intero (in inglese) si può trovare sulla pagina www.fosar-bludorf.com (Kontext – Forum for Border Science). Su questa pagina è anche possibile contattare gli autori. – http://www.disinformazione.it/parolaedna.htm]

 

Cosa vogliano fare le entità aliene e come intendano attuare i loro propositi, è ora chiaro. Tenterò d’illustrare il perché.

Riprendendo la metafora dell’apparecchio ricetrasmittente già vista, si può dire che il livello coscienziale (proprio di ogni uomo e suscettibile di variazione) rappresenta la potenza trasmissiva che gli alieni bramano sia alta, purché la persona non abbia una propria volontà in contrasto con quella dell’alieno. La volontà infatti è l’uso che si fa di coscienza, per cui l’alieno mira a perfezionare la genetica in modo che vi sia più Anima (cioè più coscienza) e contemporaneamente si assicura che tale coscienza non venga usata dall’addotto, annullandone la volontà o piegandola con vari sistemi di controllo e plagio mentale.

Agli alieni serve una stazione potente che trasmetta i LORO programmi, non quelli della persona.

Modificare un’antenna significa sintonizzarsi su frequenze differenti e siccome parlare di Tempo equivale a parlare di Frequenza (che ne è il reciproco), ecco i “maneggi” col tempo, che sono l’altra faccia della stessa medaglia: i “maneggi” colle frequenze.

 

TIPI DI INTERVENTO ALIENO

Distinguiamo allora tre tipi di intervento alieno.

1 Nell’adduzione la persona viene portata via fisicamente o etericamente, per fare tutte le cose che servono all’alieno e abbiamo visto prima [Corrado Malanga – Raccolta di domande e risposte sugli alieni http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Malanga_file.doc].

2 Nel parassitaggio l’alieno è dentro la persona.

3 Nella generica interferenza la persona è influenzata da an’entità sfuggente che va e viene oppure risiede in altre dimensioni esistenziali (alieno-horus e alieno-ringhio).

E’ possibile ogni combinazione, per cui la situazione delle persone potrebbe essere a mio avviso plausibilmente questa: 2% addotte e parassitate e influenzate; 80% parassitate e in qualche misura influenzate; 10% non addotto e non parassitato, quasi sicuramente influenzato.

Il resto (indicativo) sarebbero uomini di elevato livello coscienziale, con una ferma volontà, estranei alle logiche di potere del vertice.

Volendo usare il bestiario alieno di Corrado Malanga, diciamo che l’alieno-lux parassita (per cui non necessita di corpo usando quello dell’addotto), l’anunàk e l’alieno-ringhio interferiscono (il primo è in simbiosi col corpo di un extraterrestre, il secondo si fabbrica un corpo sintetico), i restanti adducono (e hanno un corpo per interagire coll’addotto).

 

GERARCHIE SUPERIORI

Ogni alieno che collabora all’adduzione abbisogna di un corpo per interagire col mondo dell’addotto, ma tutti sembrano prendere ordini da “gerarchie superiori, cioè alieni che non hanno corpo e sono forme-pensiero”. Nel seguente brano Corrado Malanga (M) ipnotizza un’addotta (A) e interroga la MAA dell’alieno-mantide che lo ragguaglia sui suoi mandanti:

 

M – Come avete fatto a sviluppare tutta questa tecnologia?

A – Non abbiamo sviluppato la tecnologia ma ne facciamo uso. Non è della nostra razza, del nostro pianeta.

M – Chi ve l’ha data, allora, la tecnologia?

A – Le razze superiori.

M – Perché?

A – Per il progetto comune: c’è un grande progetto comune; la formazione di esseri completi.

M – Chi sono gli esseri superiori?

A – Ci sono moltissime gerarchie sopra di noi: noi siamo abbastanza in basso, anche se ci è stato permesso di accedere alle informazioni e di far parte del progetto.

[…]

M – Ci sono esseri più in alto di tutti quanti?

A – Sì, sono gli esseri che stanno sopra a tutti.

M – Come sono fatti?

A – Non hanno corpo, sono forma-pensiero.

M – Come sono collocati nello spazio e nel tempo?

A – Al di fuori del nostro universo; è una dimensione totalmente diversa.

M – Qualcuno di questi esseri, oltre all’Uomo, possiede l’Anima?

A – Allora… degli esseri superiori, quelli che stanno sopra a tutto, qualcuno ha l’Anima, cioè il punto centrale, una parte del punto centrale; ma hanno bisogno di controllare le direzioni delle energie in modo da canalizzarle.

[Corrado Malanga Alieni o demoni pag 259].

 

Quindi queste forme-pensiero esistono senza corpo (cioè senza DNA) perciò non hanno Anima (che abbisogna di un certo DNA). Di conseguenza vogliono DNA umano per farlo proprio e diventare Creatore. Questo è il vero scopo dell’abduction/interferenza: modificare il DNA umano perché le gerarchie superiori se ne possano impadronire.

Quello che abbiamo descritto come vertice coincide quindi con le gerarchie superiori che, nella piramide, corrispondono all’occhio che sa, cioè al vertice che è staccato dal resto, quindi alieno-dimensionale.

Il controllo mentale a vari livelli e l’ibridazione genetica possono essere considerati allora dei mezzi.

 

CONTROIBRIDAZIONE

E’ già stato detto che il modo di emozionarsi/sentire/pensare della persona influenza e modifica la genetica cellulare, e viceversa la modifica genetica cellulare influenza il modo di emozionarsi/sentire/pensare della persona.

Data la bidirezionalità del processo d’ibridazione, è possibile logicamente una fase di contro-ibridazione (uguale alla modifica eterica ma di segno opposto, cioè con una propria volontà in antitesi a quella aliena) da attuarsi con Simbad (tecnica di simulazione mentale sviluppata da Corrado Malanga, vedi http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Corrado%20Malanga%20-%20ALIEN%20CICATRIX%20%2804.02.2005%29.pdf), consistente in un riallineamento della triade, cioè in un riconoscere il vero Io (cioè la propria Coscienza) nelle emozioni (Anima), nei sentimenti (Spirito) e nei pensieri (Mente).

Questa contro-ibridazione tramite tecniche mentali influisce etericamente sulla genetica cellulare annullando le modifiche mentali e conseguentemente quelle fisiche (perché vi è sempre corrispondenza tra il fisico e l’eterico: ogni disturbo fisico è sempre preceduto da quello eterico) e rendendo, in caso di successo, i ricordi dei rapimenti sbiaditi nella consapevolezza dei rapiti, quasi che “non fossero più propri”.

Questo è stato attuato con successo da vari ex-addotti, anche se il percorso di liberazione presenta ostacoli personalissimi e tempi variabili da pochi secondi a qualche anno.

L’invadente figura dell’anunàk (alieno-horus secondo la terminologia di Corrado Malanga) interferisce pesantemente nel corretto svolgimento dell’esercizio mentale di contro-ibridazione denominato Simbad. Possiamo a questo punto inquadrarlo come un ibridatore psichico perché esercita la sua influenza eterica in violenta opposizione con la volontà dell’addotto. Egli sembra essere l’ultimo alieno che viene sconfitto, sia perché riesce a fingere per lungo tempo una sua innocuità, sia perché non assilla continuamente ma lo fa periodicamente, seminando dubbi nella sua vittima che teme di essere pazza.

Alcune volte il suo “potere psichico” (livello coscienziale) sembra maggiore di quello dell’addotto e questo porta ad un parziale fallimento del Simbad. Infatti in questa simulazione mentale, vince chi ha una volontà maggiore, cioè fa un miglior uso della propria coscienza.

Secondo la Meditazione Trascendentale di Maharishi Mahesh, il livello coscienziale è un campo la cui intensità è proporzionale al quadrato dei partecipanti. Propongo, allora, di aumentare il livello coscienziale dell’addotto affiancandolo a qualcuno che non abbia chiaramente problemi a sua volta con alieni, ed effettuando quell’esercizio chiamato impropriamente “Simbad guidato”, dove l’addotto e l’assistente affrontano insieme l’alieno. Questo è stato fatto con successo [vedi http://frabuioeluce.myblog.it/files/Testi/Trascrizione%20Simbad%20Cate%20del%205-4-2009.doc].

 

INTERPRETAZIONE RELIGIOSA

Se diavoli e demoni sono gli alieni negativi per l’uomo, il “peccato” e l’”errore” sono archetipicamente modifiche genetiche fatte con intento negativo e quindi dannose per la vittima. Il “demone” attecchisce e s’instaura grazie a questi peccati, e infine la persona sarà “dannata” cioè danneggiata per l’eternità, perché il DNA perpetua il suo “errore”. Egli (l’addotto) andrà all’inferno (“di là”) insieme ai diavoli o diventerà diavolo (cioè alieno) egli stesso, a meno che non si “converta” e così i suoi “peccati” siano cancellati.

 

INTERPRETAZIONE GNOSTICA

Il limite principale del Cospirazionismo è quello di costruire una realtà a ritroso basandosi su conoscenze poco note e interpretazioni eterodosse, non potendo quindi “salire” oltre un certo livello di conoscenze. Esso è, per così dire, prettamente sperimentale.

In questo lavoro di ricerca ho imparato ad apprezzare il linguaggio archetipico (proprio di Anima) che, se da una parte esige grande conoscenza e consapevolezza per capire il senso di quanto viene espresso, dall’altra è molto sintetico e fornisce già a priori un’informazione vera (perché Anima vive nell’inconscio e l’inconscio non può mentire).

Sicuramente una fonte informativa che parla un linguaggio squisitamente archetipico e che ha subito poco le manipolazioni, è rappresentata dai csiddetti “testi gnostici”.

Riporto alcuni brani, per me interessanti se letti secondo la chiave d’interpretazione fornita in questo documento.

 

L’Immortalità (Dio Creatore) guardò giù sulle regioni delle acque. Sulle acque apparve la sua immagine, e le potenze delle tenebre se ne innamorarono. Ma non potevano raggiungere quell’immagine apparsa loro sulle acque, a motivo della loro debolezza; gli psichici, infatti, non possono raggiungere il pneumatico: poiché essi sono dal basso, mentre egli è dall’alto.

[Luigi Moraldi Testi gnostici – Natura degli arconti, 15-20]

 

Possiamo interpretare il testo come segue.

Il Creatore pose la sua attenzione creativa sulla realtà virtuale. Sulla realtà virtuale apparve Anima (che ha una componente coscienziale reale e una componente MEST virtuale) e gli alieni vollero impadronirsene. Ma non potevano farlo perché mancavano della coscienza animica.

In seguito gli alieni (che nei testi gnostici figurano come arconti, potenze e relativi angeli) si industriarono per forgiare un corpo, in modo che Anima (cioè l’immagine del Creatore che essi avevano percepito sulle acque) vi entrasse e loro potessero disporne.

E ancora:

 

Dopo il giorno del riposo, Sofia Zoe mandò sua figlia, chiamata Eva, come istruttrice per destare Adamo, nel quale non v’era anima, affinché coloro che egli avrebbe generato, e sono molti, fossero recipienti di luce. Quando Eva vide giacere la sua coimmagine, ne ebbe compassione, e disse: “Adamo, vivi! Alzati da terra!”. La sua parola diventò realtà. Adamo, infatti, s’alzò e aprì subito gli occhi. Allorché la vide, disse: “Sarai chiamata <<la madre dei viventi>>, poiché tu mi hai dato la vita”. Alle potenze, fu allora comunicato che la loro creatura viveva e s’era alzata: ne rimasero sbalorditissime; mandarono sette arcangeli per vedere ciò che era accaduto. Andarono da Adamo.

Allorché videro Eva che parlava con lui, dissero l’un l’altro: “Che cos’è questa luce? Essa, infatti, rassomiglia all’immagine che ci è apparsa nella luce (errore di trascrizione: nell’acqua). Orsù, afferriamola, gettiamo in lei il nostro seme affinché, una volta macchiata, non possa più risalire alla sua luce, e quelli che partorirà saranno soggetti a noi.

[Luigi Moraldi Testi gnostici – Origine del mondo, 115,30]

 

Possiamo interpretare il testo come segue.

Sofia è solo reale mentre Eva è la sua immagine, cioè Anima, perché Anima è anche virtuale. Sofia non può agire direttamente e si serve di sua figlia, cioè Eva deriva da lei.

In Adamo (l’uomo carnale prodotto dagli arconti) non v’era anima. Eva, col potere della sua sola parola, rende realtà di un Adamo vivo, cioè con anima. Ora ciò che Adamo genererà, saranno recipienti di luce, cioè i corpi dei generati da Adamo saranno contenitori di coscienza. Eva dà la vita, proprio come Anima durante la ricarica di alieni e copie.

Le potenze (che possiamo considerare genericamente gli alieni) si sorprendono del fatto, tradendo così la propria ignoranza. Vedendo Eva, l’afferrano (adduzione aliena), conducono esperimenti genetici col loro seme, la corrompono, e ottengono ibridi a loro soggetti.

E ancora:

 

Considerata l’empietà del grande arconte, la Pistis si irritò e, senza essere vista, disse: “Tu sbagli, Samael (cioè dio cieco). Prima di te esiste uno splendente uomo immortale; egli si manifesterà nei corpi da voi plasmati; egli ti calpesterà, come questi vasi di argilla che vengono frantumati; tu (e con te i tuoi) scenderai da tua madre, l’abisso. Infatti, al termine delle vostre azioni svanirà tutta l’inefficienza, resa manifesta dalla verità: passerà e sarà come ciò che non è mai esistito.

Dopo che la Pistis disse questo, svelò nell’acqua l’immagine della propria grandezza. E se ne ritornò in alto alla sua luce.

[Luigi Moraldi Testi gnostici – Origine del mondo 20-30]

 

Possiamo interpretare il testo come segue.

Il grande arconte (chiamato in vari modi, tra cui Samael) è il vertice della piramide di potere aliena. Egli non può vedere Pistis che sta a un livello vibrazionale superiore al suo, e perciò è detto essere cieco. Egli percepisce solo la realtà virtuale e la rappresenta come una piramide, senza rendersi conto che “sopra” c’è l’origine di tutto.

Lo splendente uomo immortale trova corrispondenze nell’”uomo primo” descritto da Corrado Malanga e anche nell’”uomo celeste” di Henry Corbin. Egli è immagine pura e perfetta del vero Creatore, l’archetipo del Creatore che diviene Uomo, senza ingerenze di sorta.

Tale uomo si servirà dei corpi (di origine aliena) per annientare le potenze arcontiche, una volta che esse non serviranno più.

In altri testi gnostici si sostiene che alcuni uomini all’inizio del tempo hanno deciso di incarnarsi per portare al Creatore la conoscenza su se stesso, e gli arconti rappresentano (cioè coincidono con) l’ignoranza iniziale di questi uomini. Con l’acquisizione di conoscenza, gli arconti perdono potere e si avvicina il ritorno di questi uomini incarnati alla loro origine, cioè presso il Creatore. Siccome gli arconti sono stati emanati con la comparsa dell’ignoranza, così essi saranno riassorbiti tramite la conoscenza.

Una volta eliminati gli arconti responsabili dell’inefficienza (che è da intendersi come ignoranza), è come se non fossero mai esistiti, perché l’eliminazione avverrà dall’inizio dei tempi, dall’origine (proprio come si fa con le tecniche mentali di contro-ibridazione che eradicano la presenza dell’alieno dal primo istante di vita dell’addotto).

 

Massimo

 

Ibridi!ultima modifica: 2010-01-22T18:12:00+00:00da cat-max
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4 pensieri su “Ibridi!

  1. Riguardo quanto scrivi, non saprei.
    Comunque non voglio seminare rassegnazione e rabbia, ma incitare all’autoconoscenza e all’autostima, perché siamo noi uomini e donne il centro di ogni cosa. Ne abbiamo la responsabilità, prima che i mezzi per farlo.
    Per questo del post è interessante la parte finale che forse non hai letto. Il pezzo è lungo ma occorre leggerlo tutto per coglierne il vero significato, altrimenti sembra l’ennesimo inno catastrofista e terrorista.
    Ciao e grazie per l’attenzione

  2. articolo interessante, sebbene è difficile cogliere la verità che si cela dietro le tossiche scie

    un consiglio: hai messo fra i tuoi link siti gestiti dai disinformatori come sciechimiche.org (consiglerei invece il piu’ serio tankerenemy.com i cui gestori, guarda caso, mi hanno segnalato il tuo articolo)

  3. Un amico mi confidava che le compagnie aeree low-cost si rifanno con lo smaltimento delle scie, col che reputo che nessuno, nemmeno gli autori, conoscano tutto del fenomeno. Perciò LA VERITA’ si celerà sempre, ma importa poco. Lungi dall’esaurire l’argomento, m’importa invece inquadrarlo come il tassello di un mosaico, in modo che ciascuno si faccia un quadro d’insieme. Dopodiché ciascuno contribuirà col proprio atto di volontà.
    Ciao e grazie per l’attenzione.
    Max

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