Animali in chiesa? Giammai!

Durante la passegiata mattutina, io e il mio cagnolino Nerone c’imbattiamo nella chiesa del paese. E’ in corso la funzione religiosa, la porta è aperta a causa dell’afa e da fuori s’intravvedono alcuni partecipanti assorti.
Nerone s’avvicina alla porta e sniffa forte, il suo modo per manifestare un disagio.
Mi sovviene una riflessione.
La gente che va a messa ha smarrito la Via e non sa più cos’è la Vita, confusa tra mille preoccupazioni e ansie in gran parte artificiali e inutili. Mille bisogni da soddisfare, in gran parte prodotti dalla pubblicità.
Questa gente abbisogna di qualcuno che gli indichi la Vita (non tanto la Verità perché essa è troppo impegnativa da riconoscere e seguire), e il prete rappresenta l’autorità costituita. Costituita magari da qualcun altro. L’autorità è il principe di questo mondo, che nello gnosticismo è l’insieme degli arconti cioè degli amministratori di questa realtà virtuale. Se vogliamo, i vigilanti o carcerieri di quella palestra-prigione che è il mondo.
Queste persone non fanno nulla e non credono a niente se non c’è l’autorità che ne garantisce la validità. Hanno smarrito se stessi, l’unica autorità: come dice Gesù-Cristo, il sale della terra ha perso il suo sapore e può solo esser gettato via, cioè l’essere umano ha rinnegato la sua natura di figlio di Dio avente la Vita in se stesso ed è divenuto carne morta. La morte (spirituale) infatti prende solo ciò che è suo, cioè ciò che è morto (spiritualmente): alla morte spirituale segue inevitabilmente quella fisica che ne è solo la conclusione.
A te Nerone questo rito non serve, perché tu sai cos’è una Vita vissuta fatta di cose vere, conosci la Verità degli affetti, hai il tuo modo di comportarti con gli altri (la Via).

Massimo

Animali in chiesa? Giammai!ultima modifica: 2010-07-11T18:30:00+00:00da cat-max
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