Siamo solo di passaggio

Andare sempre avanti è ciò che considero importante. Proseguire senza rimpiangere mai ciò che è stato, ma gustando delicatamente ciò che sta arrivando.

 

 

Il tempo mi sta insegnando molto; mi insegna che non si deve riempire la mente per forza con qualsiasi cosa, ma è importante attendere e rimanere in ascolto. Ciò che deve arrivare arriverà, ciò che invece deve andarsene, andrà.

 

Mi sento libera di aspettare, di fare, di dire, di bere, di mangiare, di dormire, di passeggiare e di amare. Mi sento libera da ogni azione, da ogni considerazione, mi sento libera quando guardo fuori dalla finestra, quando guido e quando lavoro. Mi sento destinata a rimanere libera in ogni circostanza, anche quando la vita mi volta le spalle e mi massacra di botte, anche quando vorrei buttare tutto all’aria e invece respiro profondamente e sedendomi sul divano penso: “Ma sì, tanto siamo solo di passaggio.”

 

Mi considero a volte sciocca, a volte sensibile, a volte buona. Mi sento di considerarmi come mi pare e piace, perché tanto alla fine siamo solo di passaggio e così lo posso fare. Posso dire e fare, posso saltare, correre e camminare.

 

In serate come queste potrei scrivere un libro, ma poi guardo l’ora e capisco che l’ispirazione viene sempre troppo tardi e mi avvio a chiudere il PC, perché qualcuno a casa mi attende (e per fortuna! Aggiungo).

 

Ora sono triste, ma anche felice e grata e serena e dolce e amara, ma sono solo di passaggio e anche se sono quello che sono, lo sarò solo ora e forse domani e anche dopodomani, ma io questo non lo so. Sono solo ciò che sono in questo mondo, in questo angolo dell’universo. Sono una, ma sono tante e tanti e ancora di più e vivo sempre in attesa di gioie e dolori, di speranze e timori. Non ho paura di morire, ma ho paura per ciò che lascerò dopo il tramonto, dopo aver vissuto e aver amato, dopo aver dato e aver ricevuto. Ma tanto alla fine “siamo solo di passaggio”!

 

Non è importante come finirà, ma come è andata fino a quel momento, che cosa ho fatto e dato, che cosa ho pensato e come ho gestito la mia vita; questo è importante. Non è rilevante solo il cosa, ma il come, direi fondamentale per riuscire a darsi un voto. Un voto! Mi vien da ridere. Siamo qui per un voto, per un giudizio, per uno sguardo e spesso per un sorriso. Non amiamo essere disprezzati, almeno io non lo amo, ma ci può stare, perché sono qui, sono solo una persona in cerca di certezze, di opinioni e anche sì, di giudizi. I giudizi, che fatico ad accettare, ma che sono utili, importanti per poter proseguire, per potersi accettare. Sono solo di passaggio, un essere mortale/immortale, un essere che respira e vibra, che vive e sopravvive, che tenta di riuscire, che cerca di non demordere.

 

Vivo decisamente come ho deciso di vivere, vivo in attesa, in costante attesa di un qualcosa, di un segno, ma forse è già accaduto e non me ne sono accorta, o forse sì. Indecisa e decisa, semplicemente una, ironicamente io, viva e morta, soffocata da questa vita, che comunque amo, che sento in ogni mio respiro, ma poi penso: “Siamo solo di passaggio!”.

Salgo e scendo, corro e cammino, dormo e respiro, salto e mi sdraio, mi muovo e mi fermo, e poi ascolto. C’è qualcosa nell’aria che mi da conforto, che mi abbraccia e capisco di non essere sola. E se anche lo fossi, sarei solo di passaggio e lì dove andremo tutti io non lo sarei più.

 

 

Siamo solo di passaggio in questo luogo di gioie e dolori, di amori e passioni, di vite e di morti, qui siamo solo di passaggio.

 

 

Caterina.

 

 

 

Siamo solo di passaggioultima modifica: 2011-08-05T21:05:00+00:00da cat-max
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