Se vuoi conoscere gli altri, impara a conoscere te stesso

 

Un gioco di parole per esprimere un semplice pensiero.

Chi sei? Chi siamo? Chi sono?

Domande utili per capirlo, per gestire il nostro destino e a volte quello degli altri. E’ sensato pensare, riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro, gioire e a volte piangere.

Nella gioia e nel dolore, si pensa a noi stessi, a chi abbiamo intorno, a ciò che stiamo facendo, a ciò che vorremmo, a ciò che era e a ciò che sarà. Il tempo poi ci aiuta, ci dà la forza di andare avanti, di procedere e così di decidere.

Chi sono coloro che sono al mio fianco, chi sono coloro che dicono di amarci e coloro che dicono di odiarci e noi? Noi odiamo, amiamo? Perché? Da dove nasce questo sentimento, da dove esce e dove va? Non temo colui che amo o che odio, temo me stessa, perché non mi conosco. Ed ecco il dilemma! Come faccio a conoscermi e perché lo devo fare? Perché sto bene o perché sto male? Come e dove sbattere la testa, se poi alla fine non voglio conoscermi. E allora comprendo. Lo farò conoscendo chi ho davanti. La strada è difficile, molto impervia, eppure utile e incredibilmente creativa. Chi è colui al quale tiro uno schiaffo? Chi è colui che amo? Chi è colui che odio? Chi è colui che rispetto? Chi è lui? Chi è lei? Chi sono io? Sono colui a cui tiro lo schiaffo, sono colui che amo, sono colui che odio, sono colui che rispetto. Sono io! Ecco chi sono!

Ascolto temendo di essermi sbagliata, ascolto implorando di essermi sbagliata, prego, tremo, entro in me stessa e mi accorgo di me e mi accorgo di chi sono e ammetto a me stessa la verità. Io sono colui che è davanti a me, io sono colui che mi ascolta e non mi ascolta, sono colui che parla e non mi parla, sono colui che mi prende la mano, che mi accarezza e che mi schiaffeggia, io sono te che leggi questo foglio, io sono il foglio, io sono la parola e la lettera, io sono il verbo e il soggetto e ciò che è dentro e fuori, e ciò che vive e muore.

In questo scambio di amore ed odio, di dolcezza e tenerezza, di gioia e terrore, di aspettative e desideri, in questo mondo di eterne domande io so chi sono, o almeno credo! E tu lo sai?

Un consiglio affinché tu lo possa sapere;

Se vuoi conoscere te stesso impara a conoscere gli altri, ma anche:

se vuoi conoscere gli altri, impara a conoscere te stesso.

 

Caterina.

 

 

 

Se vuoi conoscere gli altri, impara a conoscere te stessoultima modifica: 2012-03-28T20:07:00+00:00da cat-max
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