Il superuomo

E’ opinione comune la concezione religiosa di un Dio creatore dell’uomo, dove l’uomo è considerata la massima espressione della creazione, superiore alle piante e agli animali. L’uomo creato è ritenuto già perfetto e definitivo, dimenticando che in Genesi vi è una “caduta” e una “cacciata” dal Paradiso. Simbolicamente questo significa che l’uomo deve ritrovare e riconquistare qualcosa che aveva ed … Continua a leggere

Ritorno al futuro – i falsi ricordi

Quando l’Io grande va indietro nel tempo e cambia qualcosa, l’Io piccolo può ricordarsi com’era la cosa prima del cambiamento, anche se questo non è auspicabile. Definisco questo come un falso ricordo (cioè il ricordo di un fatto avvenuto realmente nel tempo, che però non è di questo tempo ma di uno alternativo che è stato “abolito”) e porto un … Continua a leggere

Ritorno al futuro – I desideri

Il Sé inferiore (o Io piccolo) prega il Sé superiore (o Io grande) che, percependo i tempi per quello che sono realmente, può “gestirli” fino a un certo punto. Il desiderio parte dall’Io piccolo col suo carico di energia-Intento e arriva all’Io grande che può “lavorare” nelle dimensioni temporali più o meno bene a seconda di vari fattori: l’evoluzione raggiunta, … Continua a leggere

Sprechi

Una grande quantità di energia-intelletto (o psichica) è sprecata in pensieri ricorrenti o inutili, in fantasie irrealizzabili, in progetti inconcludenti o dannosi per se e per gli altri. Una grande quantità di energia-volontà è sprecata in invidie o gelosie, dove si vuole e si desidera ciò che è altrui, desiderando cose inutili e lottando strenuamente per esse. Una volta ottenutele, … Continua a leggere

Imparare e insegnare

Quando l’uomo parla, estrae dal suo cuore cose che proietta fuori di sé; ma quest’uomo ha bisogno di sapere cosa fare, come farlo, e perché, in poche parole ha bisogno di imparare. L’insegnamento è dato continuamente a ciascuno dall’Alto e non occorre far altro che ascoltare il proprio Io interiore, con umiltà. Senza umiltà non si impara nulla, e chi … Continua a leggere

Io chi?

Tutta l’energia donata all’uomo viene dissipata tra i vari ‘io’ senza un risultato duraturo, cosicché un eventuale ‘Io permanente’ (o semplicemente Io) non avrebbe energia per fare nulla. È quindi necessario intraprendere un lavoro su se stessi adottando una strategia atta ad aumentare l’energia disponibile, a diminuire gli sprechi, a ottenere il massimo risultato dall’energia impiegata. Con il sacrificio (vedi … Continua a leggere

Come dentro, così fuori.

Dato che l’uomo proietta all’esterno di sé ciò che vi è al suo interno, egli cerca di creare una realtà esterna a sua immagine e somiglianza, nella quale vi sono fazioni, partiti, lotte di potere, che rispecchiamo le fazioni di ‘io’ a cui piace qualcosa e non qualcos’altro, i gruppi di ‘io’ alleati per comandare sugli altri ‘io’ secondo un … Continua a leggere

Il primo tempo.

La quarta dimensione di un oggetto si può intendere come la ripetizione infinita dell’oggetto tridimensionale in una ulteriore dimensione spaziale perpendicolare alle tre già note, rappresentandoci così una linea temporale. In questa linea ogni punto è un attimo e segue il precedente, apparentemente in linea retta, per cui nulla si ripete e il passato è “andato”.   Massimo

Spirito e materia.

Ogni aspetto della realtà si propone in modo duale e le due valenze non sono opposti, ma compongono un’unità perché tutto è uno. Questa unità è una realtà implicita rispetto al duale. Per esempio i due poli magnetici insieme formano una pila.   Secondo il paradigma olografico, lo spirito è una realtà preesistente alla materia e quindi di un ordine … Continua a leggere

Morte?

Tutto è vivo in quanto una cosa viva è nonlocale. La morte non esiste, perché essa è disordine apparente, ma vi è un ordine più elevato. Tutto è connesso e forma un’unità. Il cervello è un sintonizzatore di frequenze olografiche. La coscienza partecipa alla formazione delle cose. Vi è una parte nascosta e una manifesta nelle cose, il dentro e … Continua a leggere