Il sacrificio.

Il sacri-ficio consiste nel rendere sacro qualcosa che sacro non è. Rendere sacro significa elevare, per cui la cosa elevata sta in basso. In tal senso, sacrificare è prendere una cosa (p. es. un oggetto, del denaro, un vizio) e darle uno scopo che la elevi e le dia un significato (p. es. spirituale). Quindi l’uomo sacrifica una parte di … Continua a leggere

Il peccato originale.

Il peccato è da intendersi come caduta o meglio discesa; è l’originale perché è il primo da cui gli altri “peccati” (o esperienze) conseguono; il mangiare dell’albero della conoscenza è nutrirsi di conoscenza (di se stessi). Ecco che Adamo (cioè l’anima) creato dal Creatore come suo archetipo, pecca, cioè discende, cioè si incarna, per nutrirsi di conoscenza di se stesso. … Continua a leggere

Il gioco degli opposti.

Ho letto da qualche parte che per capire l’universo (cioè il macrocosmo) è necessario studiare l’uomo (cioè il microcosmo), e naturalmente vale il viceversa! Di qualcosa cioè occorre studiare il suo opposto. Ora per conoscere qualcuno, è bene chiedere al suo nemico, che ne parlerà nel modo peggiore possibile. Quindi guarderemo al diavolo dal punto di vista della divinità, e … Continua a leggere

Perché mai un demiurgo?

L’uomo, fatto dal Creatore a sua immagine, riproduce in piccolo la forma del Creatore. Possiamo dire con Corrado Malanga che l’uomo sia metaforicamente un cristallo trasparente a forma di tetraedro (dove nel tetraedro riconosciamo i 4 elementi sotto forma di anima, spirito, mente e corpo), che riceve Luce e Calore dal Creatore (la Luce è la coscienza secondo Corrado Malanga) … Continua a leggere

Bene e male.

Se ipotizziamo che lo scopo dell’esistenza sia quello di conoscere per evolvere, assumiamo necessariamente che la creatura deve essere libera per scegliere se evolvere oppure no, cioè per scegliere se ha voglia di imparare e cosa. La scelta da parte della creatura presuppone un giudizio, perché senza giudizio non c’è scelta ma caso. Il giudizio si fonda sulla conoscenza e … Continua a leggere

Autoinganno?

Studiando me stesso, mi conosco sempre meglio. Conoscendo me, conosco anche gli altri, ed è sempre più difficile che mi freghino. E da questo so di non autoingannarmi. Tu invece hai più fiducia negli altri (il maestro) che in te stesso? L’unico “vantaggio” di questo, è che, se sarai fregato dal maestro (esteriore), potrai sempre scaricarti le responsabilità addossandole al … Continua a leggere

Maestri

Quando cerchi il maestro fuori di te, trovi qualcuno che ti sfrutta per i suoi interessi. Quando cerchi il maestro dentro di te, trovi l’immagine divina del Creatore (anima, coscienza, ecc.) preda ambita dal qualcuno di cui sopra. Per capire ciò che ti viene detto dal maestro interiore, occorre ascoltare. Quando capisci, il maestro è arrivato. Ma non basta, perché … Continua a leggere

Il mio ego

Il mio si presenta… Abbiamo scelto di recitare molte parti in questa realtà virtuale e l’ego è ciò che ci serve per farlo. Senza di lui non vi è recita ma solo esistenza, e se c’è SOLO lui non vi è esistenza e quindi nemmeno recita. Per il resto, meno parla e meglio è. Fatti e non parole per nascondersi. … Continua a leggere

Ego e forum

 All’utente di un forum che chiedeva cosa fosse l’ego… Tu sei un utente del forum, e quindi in un certo senso esisti nel forum e ci vivi con la tua attenzione, con le emozioni che forse scambi con gli altri, nel piacere di scrivere. Il tuo avatar in un certo senso ti rappresenta e corrisponde al tuo corpo fisico nel … Continua a leggere